Basket, Final Eight di Coppa Italia: Milano e Brescia in semifinale

L’Olimpia allunga dopo l’intervallo con Delaney (24 punti). La Leonessa batte Trento, 22 di Della Valle. Oggi Tortona-Trieste e Virtus Bologna-Brindisi

MILANO-SASSARI 88-68
A Pesaro per difendere il titolo conquistare un anno fa al Forum. Milano approccia nel migliore dei modi Final Eight di Coppa Italia della Vitrifrigo Arena e nel primo quarto della finale, Sassari è arrivata ragione praticamente arrivata senza allenamento sulle gambe e pochissimo o poco da perdere. Dura per quarti, nel terzo periodo e per i detentori della Coppa scappano via il match che è il finale delle edizioni 2015 e 2017. La Dinamo se batte come può, ma nonha la condizione per tenere. L’Olimpia lascia fuori di fatturazione Kell, Grant e Tarczewski, invece Sassari è senza Bendzius (Covid). Al 4′ era 18-6 con 9 punti in uno scattershot Daniels (3/3 da 6.75). Sassari è stato improvviso in difficoltà, Robinson ha provato ad averla in scia i suoi e Treier è stato lottatore (18-12 al 6′). Le rotazioni per Messina sono ampie, Delaney è un trascinatore. La rosa di Bucchi si fa valere e cresce, è 29-23 al 13′. Alviti è uno dei più in forma per Milano che accelera con il suo claim che è sempre una garanzia. Milano resta in vantaggio ma non domina (36-28 al 18′), concorda Mekowulu. Sassari rientra dall’intervallo lungo con lo spirito giusto (45-39 al 22′), perché se blocca e l’Olimpia strappa di nuovo, questo gira in maniera definitiva: è 60-40 al 28′ con break di 18- 3 in apertura della terza frazione, con un Delaney in grande spolvero. La festa se spacca, la Dinamo è in riserva. Treier interrompe l’emorragia a 1’55” dalla terza sirena con una tripla, dopo altri 6′ passati dai suoi colori senza segnare. Al 31′ è 67-46, i sardi riprendono a carburare ma i buoi sono scappati dalla stalla. La tripla di Ricci (che piazza 10 punti negli ultimi 10′) vale il 70-52 del 33′, Rodriguez spinge dall’arco per il 73-54 un minuto dopo. Milano è troppo, oggi, per l’ex squadra del Pozzecco. La distanza resta sicura, Logan (12 punti nell’ultimo quarto) è l’esempio del vero leader ma il match è secondo.
Milano: Delaney 24, Daniele 12, Ricci 10
Sassarese: Logan 19, Mekowulu 12, Treier 11.

Davanti a 2131 spettatori, si dichiara la seconda semifinalista: Brescia, che ha ragione di Trento difficile da morire. I tedeschi arrivarono a Pesaro forte degli otto successi filati in campionato, il ruolino di Trento era un po’ diverso: nell’anno nuovo aveva porto home a single partita nelle 12 giocate e venne da sette stop consecutivi tra Serie A ed Eurocup, now otto.

Al 5′ è 8 pari, al 7′ è 14-8 per Dolomiti Energia, per Leonessa cambia marcia e con un 11-0 se porta il suo 14-19 da 9′. Le squadre si equivalgono, Eboua è in palla e Brescia sale 19-23 al 12′. Bradford e Reynolds crivellano la retina (25-27 al 14′), Gabriel ha i lombardi a contatto (29-28 Trento al 15′), l’equilibrio non si spezza: 39-40 al 19′. Della Valle è un diesel, Bradford piazza la tripla al 20′ che manda le squadre negli spogliatoi sul 42 pari.

L’inizio del terzo periodo è faticoso, se non funziona molto bene (44-45 a 23′). Mitrou-Long ha iniziato a carburare e ha segnato 10 punti in 5′ del terzo quarto, i Germani spinge (44-51 e 6-0 al 25′). Caroline se mi sento (55-57 a 29′), e ragazzi di Magro chiudono avanti i primi 30′ (55-62). Brescia scappa: al 33′ e 55-68 con 6 punti di fila da Laquintana, Trento segna el primo canestro dell’ultimo parziale dopo quasi 4′ con Reynolds, che in piazza 5 di fila. E’ 9-0 Dolomiti (64-68 al 37′), Della Valle – mvp – ma è implacabile. Il Brescia risponde e conduce la partita: 65-75 al 38′. Flaccadori non si arrende (73-78 a meno di un minuto dalla fine), la Leonessa ha più abtitudine a vincere, di questi tempi.

Domani si riparte con i quarti di finale Tortona-Trieste e Virtus-Brindisi. Sabato semifinali, domenica la finale.

Trento: Reynolds 20, Bradford e Caroline 13.

Brescia: Della Valle 22, Mitrou-Long 14, Gabriel 11.

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