Basket, EuroCup: la Virtus Bologna passeggia in Grecia, 61-83 al Patrasso. Ancora di Venezia ko

Dopo il ko casalingo con l’Olimpia Lubiana, il Virtù Bologna si rialza grazie alla netta affermazione (61-83) ottenuta ai danni del promitheas patrasso nella terzultima giornata della regular season di Campionato Europeo. Le V nere, trascinate da un agnello Super (capocannoniere con 22 punti), Piazzano è stato il giocatore decisivo nel terzo periodo e Lanciano è stato il vincitore per il quarto posto nel girone B.

Primi due quarti equilibrati

Il primo quarto segnato dai tentativi di allungo della Segafredo e dalle puntuali risposte dei padroni di casa, che però nel finale subiscono una nuova pausa che vale alla squadra di coach Scariolo il +5 (16-21) del fin period. Nella seconda metà dell’anno la Virtus porta il divario in due numeri (21-31), ma alzerò il ritorno Patrasso che riduce la distanza della multa a 30-36 dall’intervallo lungo.

Nel terzo periodo lo strappo decisivo

All’altra estremità del parco, la V nere piazzano a parziale di 6-13, guidata dalle recenti incursioni di Cordinier e dalle soluzioni di Weems e Hackett, che vale +13 (36-49). Fu la svolta del match: il Segafredo no se fu di più ed evase dal +24, lasciando il terzo periodo 44-68. Il forbice si prolunga ulteriormente in apertura dell’ultimo quarto, con la Virtus che scava un solco incolmabile, che affronta sprofondare i greci a -32 a 6′ dalla sirena. Gli uomini di Scariolo possono così permettersi di gestire in scioltezza il finale di gara.

Promitheas Patrasso-Virtus Segafredo Bologna 61-83
(16-21, 30-36, 44-68)
Patrasso: Raggio 6, Concessione 12, Gaddy 9, Caccia 2, Agravanis 5, Rogkavopou 20, Lagios, Andric 1, Vasileiou 2, Fsasi, Bazinas, Tanoulis 4. Tutti. Zouro.
Virtù Bologna: Tessitori 8, Cordinier 22, Mannion 4, Pajola 2, Alibegovic 2, Hervey 7, Ruzzier, Jaiteh 11, Shengelia 2, Hackett 6, Sampson 4, Weems 15. All. Scariolo.

Venezia, un’altra sconfitta

Quarta sconfitta consecutiva invece per Veneziavai a Lubiana, controlla il Cedevita, rilancia un -15 (105-90) al termine di una partita di fatto mai in discussione. Sesta vittoria consecutiva, ancora, per la formazione di coach Jurica Golemac (ma anche trasferta a Roma e Avellino da giocatore), che ora può raggiungere il record di 9-7. Venti punti ad agosto e 17 per l’ex Dallas e Sacramento Yogi Ferrell. Il Cedevita inizia con un 8-0 che metto subito in chiaro lo cuce: alla fine del primo quarto e padroni di casa sono già sul +18 (28-10) e il discorso appare compromesso per la Reyer, mai in Grado di ostacolare la fase offensiva dei ragazzi di Golemac. All’intervallo longo se arriva sul 56-33, se è in campo e il binomio Omic-Muric porta il margine a +30. Il Venezia non vince, aggiustando il distacco solo nel momento in cui il Cedevita decide di lottare.

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