come sono andati i tre giorni al Montmelò- Corriere.it

Macchine diversissime, eppure molto vicine. Provo precampionato di Barcellona, ​​​​​​chiusi venerd 25 febbraio, somigliano a un antipasto raffinato a base di assaggini: stuzzica, ma lascia la fame. Il vero men arriva in Bahrain con la seconda tornata di collaudi (10-12 marzo), il primo del GP inaugurale sulla 20 sulla stessa pista. L cadranno le maschere. Nell’attesa per qualcosa si comincia a intravedere.

La Ferrari è partita molto bene, pi dei tempi contano i sorrisi, le senzazioni dei piloti, i sospiri di sollievo dei tecnici, ma soprattutto i 440 giri (2.052 km) in tre giorni, senza grane di rilievo, Percorsi di Leclerc e Sainz. Per quanto si sforzino di raggiungere le aspettative, i risultati sono stati migliori delle previsioni. Corre voce che la Rossa sia parecchio avanti agli altri rispetto agli altri, ma di certo non mesi come lenteva qualche giorno fa Lewis Hamilton. Fuoriclasse anche nei bluff e nel saper dirottare la pressione sugli avversari. Quando la Mercedes ha messo la testa fuori arrivata a doppietta con il baronetto davanti al nuovo compagno, giorgio russell, ho usato le gomme più morbide a disposizione. Quanto conta? Non il solito ritornello: Oggi meglio, ma non sono stati test puliti per noi n facili. Abbiamo diversivi ostacoli da superare.

In Bahrain porteranno massicci aggiornamenti, se dovesse vedere una specie di versione B della Freccia d’Argento che ha debuttato in Catalogna. Altre volte la Mercedes ha dimostrato di saper risolvere avvii complicazioni — e persino arrivare — grazie a tutta la forza degli sviluppi sviluppi. L’evoluzione del monoposto è il capitolo emozionante e decisivo della sfida dei nuovi regolamenti. il toro rosso ancora immaturi, ma non meno pericolosi, le soluzioni drastiche che hanno portato a miniaturizzare le molte componenti attorno alla ricerca di un vantaggio aerodinamico chiedere tempo per estrarre il potenziale. La stoffa c’, ma l’abito ancora molto grezzo, e la vettura troppo sensibile ai cambiamenti. Qualche lampada Verstappen con le gomme medie statoimpressionante.

Alcuni convocati se nascondono pi di altre — spiega Mattia Binotto —, in Bahrain emerge un quadro pi chiaro e ancora di pi nelle prime gare. Sono un monoposto radicalmente diverso fra loro ma vicine nelle prestazioni. La squadra principale della Ferrari si accontentava, il primo obiettivo era macinare chilometri, ma c’altro dietro: la macchina si comporta bene soprattutto rispetto acom l’avevamo progettato e disegnato. Il problema del salto ad alta velocità, conseguente spiacevole dell’effetto suolo, — sembra una turbolenza in aereo ha detto Leclerc — è stato risolto: In galeria del vento non emergeva — aggiunge Binotto — perché le probe vengono svolte a una velocità fissa, non cos elevato. Ma non cos grave, abbiamo mitigato. un altro segnale della bont del pacchetto di base.

Anche la McLaren ha fatto un turno facile, ma non sembra stabilirà un pericolo grossolano per la lotta al vertice. Mentre nei bassifondi ci sono sedili che scottano: quello del russo Nikita Mazepin sulla Haas. Corri grazie al soldato di papà Dmitry, oligarca proprietario di un impero petrolifero, vicino di Putin. È sponsorizzato da Uralkali stato rimosso, se il ragazzo sar scaricato potrebbe aprirsi por el ritorno di Antonio Giovinazzi in F1.

25 febbraio 2022 (modificato il 26 febbraio 2022 | 08:04)

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