“Costruiremo e nuovi allenatori di vertice”

Ora è il momento di trasferire il processo all’attività di più alto livello. “oggi – continua il direttore dell’ISF – Siamo grandi organizzatori di interesse internazionale come Berrettini, Sinner, Sonego, Musetti, Cobolli e altri, più Umberto Rianna che gira il mondo, con il coordinamento di Filippo Volandri. Forniamo agli insegnanti che insegnano il top delle qualifiche nell’ambito del tennis, quindi tecnici nazionali o nazionali, di affiancare questi allenatori per iniziare a fare international experience sempre importantipartendo dal centro tecnico di Tirrenia o Formia”.

fra gli junior – prosa – Questo viaggio è impegnato a creare una piattaforma internazionale per la qualità, facendola crescere maestri e allievi insieme, e ora la porteremo al top, con l’obiettivo di formare un numero che sarà sempre il più grande di allenatori di interesse internazionale. Ho fatto un esempio: nel primo simposio internazionale, organizzato nel 2013, fatta eccezione per Riccardo Piatti e Massimo Sartori mio difficile arrivato, penserò ad un intervento di altri allenatori italiani dai vertici della sua scala internazionale. Nell’ultimo Simposio, una volta, sono intervenuti solo allenatori italiani e Sono dispiaciuto doverne lasciare fuori più di uno, perché in tanti meritato di intervenire“.

Oggi di allenatori italiani di vertice ne abbiamo più di dici, ma dobbiamo arrivare a 30, 40, 50, che possono accompagnare i ragazzi dall’attività juniores al professionismo, commettendo meno errori possibili. Voglio consentire ai maestri e ai tecnici che hanno la volontà di inseguire questo sogno, comune a qualsiasi insegnante di sport, di poter in determinate situazioni affiancare quelli che oggi sono gli allenatori italiani di vertice, insieme ai pappagalli giocatori. Così che possono fare esperienze di primissimo livello da poi riportare successivamente in altri concorsi”.

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