MotoGP Unlimited: un anno dentro il Motomondiale – MotoGP

La (splendida) serie su Prime Video racconta di una tappa mai vista della MotoGP. Ecco perché non devi perderlo per nulla al mondo. E perché è un po’ un peccato che esca solo adesso

4 marzo 2022

iommaginatevi, da appassionati di MotoGP, per poter concretizzare un vostro desiderio. Uno e solo, che non può essere quello di fare il pilota. Cosa non dareste per essere dentro ai box della MotoGP, a fianco dei piloti nella pappagallo vita quotidiana (o quasi) ea contatto con i tecnici, i coach, i team manager per un’intera estagione? So cosa ne penso, mangia vivo il Mondiale gara dopo gara, mangia si allenano, quanto soffre e gioiscono?

C’è magia nel prendersi cura di MotoGP Unlimited, la serie che debutterà su Prime Video il prossimo 14 marzo ne faccio uno prima in esclusiva da Madrid e Parigi tutti i giorni. Divulgativo, divertente, spettacolare: offri all’appassionato di lunga data un’altra prospettiva sulla scorsa estagione, e allo stesso tempo è talmente accessibile – quasi elementare, a tratti – da far capire anche a chi non distinguere una moto da un cavallo cosa succede durante una gara di MotoGP. Ma facciamo un passo indietro.

4 ore dopo la fine dell’ultima gara

METROPOLITANAotoGP Unlimited parte proprio da lì. Dategli un’aria logora, dal buio della domenica sarà a Valencia, vista quell’atmosfera un po’ maliziosa e un po’ all’ultimo anno di scuola che solo chi ha vissuto quella gara conosce bene. Manca poco alla serata di gala in cui è in arrivo la premiazione del pilota. vediamo Quartararo, Bagnaia, Mir, impacciati nei preparativi con gli abiti formali che fine ad oggi non hanno praticamente mai messo. I tre piloti più veloci del mondo, quei tre dei soli ventidue capaci di portare una MotoGP al limite che diventano di colpo umani, e tornano ragazzi della loro età Semino l’adolescenza che se mi preparo per il ballo di fine anno nei film americani, che hanno bisogno del padre o del fratello maggiore per infilare la camicia nei pantaloni o fare il nodo alla cravatta.

Ma è solo un attimo, uno scorcio, prima di I continuerò a presentare quelli che saranno i protagoni del esta prima stagione di MotoGP Unlimited (perché ce ne saranno altre, ci scommettiamo) e spostare i riflettori dai galà in pista, con il sorpresa di un suono colonna che… quest’anno abbiamo imparato a conoscere benissimo, e che un po ci inorgoglisce. Alla pista, sayvamo, ai box, alle case dei piloti, ai loro tracciati di allenamento. E offri quello che diciamo in apertura: Un racconto sulla soluzione della continuità che accompagna tutta la stagione 2021mostrandolo ma come se fosse un contrappunto a quello che tutti noi abbiamo sicuramente visto.

La pista se la vedi per quello che serve tutta la narrazione (e per lontano capire to chi non lo sa che razza di spettacolo possa essere la MotoGP) e tutto il resto è fatto di dietro le quinte, di scorci della vita di quella comunità nomade che dagli 70 anni gira sul nome che ho dato circo continentale (Inoltre, è ormai i confini continentali li ha trascesi da un po’…) che ci fanno capire meglio, molto meglio cosa è successo en quest’anno appena concluso.

Impossibile macinare

È inevitabile fare una resa dei conti con la F1: guidare per sopravvivere, la serie Netflix che con grande probabilità è stata ispirazione e innesco per la creazione di MotoGP Unlimited. L’approccio è leggermente diverso, la narrazione è cronologica e non diacronica – sarò felice se segui un’altra dieta, l’insonnia – la qualità è buona: Mediapro Studio ha fatto un lavoro fantastico, e Mi è sembrato facile profetizzare nelle previsioni che saranno davvero tanti gli appassionati che non riusciranno a centellinarsi la visionebravo con a maratone di serie che finisce a notte fonda, con gli occhi iniettati di sangue pur di non mollare la presa.

La qualità del tour e dei contenuti si aggiunge durante le sopra delle aspettative, e arrotonda magnificamente la tensione e l’atmosfera, ma non solo: la presenza della troupe all’interno del palco Ho visto il rivivere anche e il momento della polemica regala una prospettiva inedita e illuminante, che oltretutto magari concorderà anche su gli scettici del fatto che… chi gestisce un team di solito sa cosa esta fando.

dopo il qatar

me Ci siamo arrivati ​​perché la sottoscrizione è l’unica vera differenza di questo capolavoro – non lo usiamo molto bene, ma va bene – tutto il tempo. MotoGP Unlimited uscirà lunedì 14 marzoA distanza di oltre una settimana dal Gran Premio del Qatar, il primo della stagione 2022. Vi abbiamo avvertito che siamo stati molto, molto felici di anticipare l’arrivo del Mondiale, creando un po’ di effetto “Nelle stagioni precedenti della MotoGP…” che rappresentò l’antipasto perfetto per il 2022.

D’altra parte, non sappiamo quali devono avere dovuto affrontare i ragazzi di MediaPro Studio, né quali ci sono eventualmente in essere Dorna; siamo sicuri che, come spesso succede, dalla nostra prospettiva ci manchi sicuramente qualche elemento. Quindi ci accontentiamo – anzi, mi accontento, passando alla prima persona – di fare i complementi alla produzione, perché MotoGP Unlimited è davvero un capolavoro, una ragazza per chi ha visto appassionato di moto, e di motomondiale in particolaremangia dice il nostro Zam.

E rimango in prima persona per confessarvi anche che, pur avendole a disposizione, non ho voluto vedere tutte le puntate fino all’ottava ma mi sia limitato al minimo indispensabile per farmi un’idea precisa del prodotto. Perché voglio godermi la serie come Dio comanda, il suo schermo degno di tale nome, senza sacrificherò la qualità del video e dell’audio. Finndo, naturalmente, per svegliarmi il 15 mattina con due occhiaie degne di altre cause. Perché il 14, allora sì, no riuscirò a trovare un solo buon motivo per non tenere tutta la mia stagione, un punto dietro l’altra…

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