Che doppietta al Motomondiale Trionfano i ‘figli’ di Valentino – Cronaca

di Franco Bertini Il destino c’è chi ce l’ha e c’è chi non ce l’ha. Valentino Rossi, già “Il Dottore”, il destino degli ha e va per conto suo. Nel giro di un anno nasceva la prima figura, Giulietta, e stava iniziando il primo campionato mondiale di motociclismo dopo il suo ritiro dalla gare finora segnate dalla colossale presenza per oltre ventic5 anni. Ma il suo destino trova tutto questo solo banale e allora, sulla pragaba succede qualcosa che ha quasi dell’incredibile. Non solo Valentino scopre di avere già due “figli maschi” grandi, entrembi cresciuti e pasciuti all’interno della sua tavulliese Riders Academy, ma anche che la giornata di apertura del mondo dal quale doveva essere scomparso è stata massicciamente da lui, Tavullia e pesarese. I due terzi del Gran Premio del Qatar sono stati roba di casa nostra. Nella Moto2 il bimbo Celestino Vietti Ramus, figura putativa del “Ranch” e pilota del neonato Mooney VR46 Racing Team di Valentino Rossi è arrivato al grande momento, con la scritta “Pace” sulla sua moto. Incredibile quanto successo in Moto3 quando Andrea Migno uscirà in testa, non solo con una figura sportiva del “Ranch” ma ora “adottato” dallo Snipers Racing Team, che semina rubato esotica ma che invece la più vecchia e storica squadra Di motociclismo, abbiamo pesato e i cui fondatori e fiscali sono da sempre i rappresentanti della famiglia Cecchini, in questi anni nella persona di Mirco Cecchini. Sta di fatto che sotto le luci artificiali del circuito di Loasil, nel cuore del deserto arabo del Qatar, domenica scorsa è stata scribta a page totalmente tavullio-pesarese, roba da mandare in mostra all’Expo di Dubai. Potrebbe seminare solo una felice festa dello sport e invece è il segno di una comunità e…

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