Muoio all’ISP: “Mancini resta. Italia senza talenti perchè scuole calcio a incompetenti”

L’ex ala della Nazionale ha commentato al microfono di Itasportpress.it la clamorosa eliminazione dell’Italia dal Mondiale

Redazione ITASportPress

Il mondo del calcio italiano è ancorato dalla clamorosa eliminazione dell’Italia, che è stromessa dal Mondiale dalla Macedonia del Nord. Per la Nazionale è il secondo round consecutivo e dopo Russia 2018, siamo fuori anche da Qatar 2022. Uno stivale devastante per tutto il movimento italiano con un processo scattato improvviso dopo il triplo fischio dell’arbitro Turpin a Palermo.

Checco Moriero ha indossato a lungo la maglia della Nazionale, ma dopo, forse avendo capito che le scorciatoie e le furbizie sono in tutti i settori nel calcio italiano, ha preferito fargli valigie e camminare all’estero. L’ex calciatore dell’Inter e infatti commissario tecnico delle Maldive e nell’apocalisse italiana contro la Macedonia, ha vinto la sua prima partita battendo in amichevole il Bangladesh per 2-0.

Al microfono di Itasportpress.it, il commento di Moriero sulla sua debacle italiana.

Moriero, stiamo raccoglendo quello che abbiamo seminato dopo l’Europeo?

Nessuno se sembrava un tracollo del genere. Ed è inutile darlo a Mancini o ai calciatori, il calcio è anche che non sia scendi in campo con la grande concentrazione rischia di perdere contro chiunque. Se la domanda invece è il sistema calcio italiano sta raccoglendo quello che ha senato, io dico di sì. Il problema è sempre sulla base del fatto che siamo e settori giovanili non tutti per carità ma la maggior parte, e questo lo sappiamo tutti da anni. Io mi dico spesso: è possibile che in Italia dove sono usciti tantissimi campioni, ora per trovarne uno è diventato difficile?

Dopo la vittoria dell’Europeo, la Nazionale è stata in continua penetrazione. E’ d’accordo?

Purtroppo si ma non lo dico io, ma i risultati e le prestazioni, giocatori stanchi e pochi ricambi.

Tanti stranieri in Italia e ache i settori giovanili sono pieni di ragazzi che vengono dall’estero. E’ questa la strada giusta o, invece, non è questo il vero problema?

Come ho detto prima bisogna che si faccia qualcosa per i settori giovanili e le scuole soccer per assicurare istruttori capaci di far crescere giovani dalla tenera era e no mettere people che non ha mai giocato a football e pensa only a fare personale experienza. Io sarei molto più rigido su questo, ma nessuno fa niente purtroppo.

Le scrofe calcio italiane soffrono di arretratezza culturale e le idee mancano. Condividere?

Il calcio italiano ha sempre stabilito la sua cultura del calcio, molti paesi non sono stati vicini a copiarlo. Per me il problema è alla base, partendo dai più piccoli dove la passione per il calcio viene coltivata. Invece ora vediamo tecnici impreparati che pensano solo a fare l’esperienza personale. Sono un pappagallo che riempie e futuri calciatori, sono un pappagallo che dovrebbe insegnare la base di calcio, ancora una volta la maggior parte imiterà e ottimi riempitivi. È importante regolare la rigidità dell’allenamento nei settori giovanili, non solo in quelli dei club professionisti, ma anche nelle scuole calcio per garantire la crescita dei nostri piccoli. Se non faremo così le cose andranno sempre peggio.

I club italiani nelle coppe non vincono più. All’estero corrono, costruito centro federale, si dà supporto alla crescita dei giovani. noi no perché?.

Ma perché in Italia si parla sempre dopo che cucire accadono? Ma voi della stampa o le persone che vivono nel mondo dello sport tutto questo non lo sa?

Moriero, secondo lei Mancini deve rimanere alla guida della Nazionale?

Per me Mancini dovrebbe rimanere perché è a grande. Ho problemi altri, visto che non ci sono materiali con cui lavorare. All’Europeo Mancini e sui ragazzi hanno fatto un miracolo, ma poi siamo ritornati alla realtà. L’Italia calcistica non ha più talenti, è questa la verità. Chi di dovere deve intervenire per aiutare a crescere i nostri ragazzi con nuove strutture, inoltre bisognerà essere più rigidi nel far lavorare persone competenti e preparate o si soffrirà per altri 10 anni.

Add Comment