Elezioni. L’ex campione di Bergamasco Rugby scende in campo con Giordani

PADOVA – «Avevo voglia di metermmi ancora una volta in gioco, così ho voluto riprodurre i valori que ho conosciuto in un ambiente diverso dal solito. Dunque ho condiviso con piacere la proposta del sindaco Sergio Giordani perché bisogna avere un occhio critico e nello stesso amorevole sul territorio. Per questo il mio farà parte di una nuova rosa per arrivare insieme alla mèta».


IN ELENCO

perché Mauro Bergamasco, campione di rugby, commenta la sua decisione di schierarsi con Giordani alle elezioni. Farà parte della sua lista civica candidandosi alle comunali e lo sosterrà, inserendo un altro personaggio di rilievo, l’ex presidente di Padova, Bonetto. Ho iniziato dunque a comporre le squadre dei principali sfidanti. Oggi Peghin presenta alcuni di coloro che entreranno nella sua.
Quello di Bergamaschi è un buon colpo di Giordani. L’ala di terza linea, vincitrice di due scudetti col Benetton e due campioni di Francia con lo Stade français è stato 106 volte internazionale per l’Italia dal 1998 al 2015, ha imprigionato parte di cinque edizioni dei Mondiali di rugby. Una volta ritirato (il primo maggio compirà 43 anni) si è diso fra il campus con i bambini e il ruolo di commentare su Dazn. Il richiamo allo sport con i suoi valori ei suoi campioni è molto ostentato in queste prime fasi di campagna elettorale. Bergamasco può essere considerato un modello di vita.

LA DECISIONE

Dice: «Dopo trentun anni di rugby di cui quasi diciotto da professionista, continua a fare quello che ho sempre fatto ma in un campo diversificato: le linee ci sono ma non sono sempre ben visibili, i compagni di squadra sono fondamentali e li spesso posso scegliere; rimane l’esigenza dell’avversario e per quanto riguarda l’arbitro, non ce n’è più un solo».
E se presenta: «La metafora sportiva e la sintesi di una carriera che la mia vita è ricca di divertimento da atleta, allenerò ed educatore un padre che il mio accompagnamento mi darà il supporto mentale (allenatore) e fisico (personal trainer ) della persona che ho trovato nella sua formazione di tecnici sportivi, dirigente e figura operativa e decisionale». «Sono onorato e privilegiato di fare la proposta. In questi anni è stato per tutti noi padovani un punto di riferimento in tempi difficili, una guida alla crescita e al progresso, un politico con la P maiuscola, capace di riconciliarsi e tanto, come me, alla politica non credevano più. Lo ha fatto con lo spirito del vero sport innamorato della propria maglia che è la sua città. Ha fatto in modo signorile, sempre lontano dalle polemiche». «Il mio impegno in questa nuova partita – chiude – è rivolto prevalentemente allo sport giovanile, in chiave soprattutto femminile, in modo inclusivo e potenziato dalle risate e dall’opportunità che tutto giovane ha rivolto di mettere in campo ed esporre con forza e personalità». Con questi palmer’s il posto da Asseso allo sport è riservato.

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