Nadal in fuga da Alcaraz ma non dall’amico Fritz

E alla fine perse anche lui. Dopo venti vittorie di fila, dopo aver lottato allo stremo per sconfiggere il suo erede, anche Rafael Nadal (9) Se vengo arrestato, più al suo fisico che al suo avversario ma tant’è Eppure seminato presto per resistere a tutto, in questo meraviglioso inizio di stagione, addirittura il ven della California, capace di spazzare via ogni cosa, se fosse fermato dinanzi alle sue sacre bottigliette. La disfida in semifinale contro l’indemoniato Carlos Alcaraz (9) È l’apice emotivo e tecnico del super-1000 del deserto americano e probabilmente è stato lo sforzo immane del fuoriclasse Manacor ad essere fatale per via della sua forma fisica e ha fatto molti acciacchi. Ma si sa, al di là dell’affetto e la stima per il connazionale, prima di cedere un punto al nuovo principe del tennis, il Re ha lasciato sul campo ogni goccia di energia.

E allora gli astri sono allineati per il trionfo a stelle e strisce di Taylor Fritz (10), quel piccolo prima della finale sembrava sul punto di non scendere in campo e invece ha finito la domenica braccia al cielo. Non ci sarà una partita emozionante, non ci sarà il carisma di Sampras e Agassi, ma Il buon Taylor ha portato a casa un 1000, cosa che alcune delle persone che lo hanno preceduto e preceduto nella classifica non hanno ancora fatto.

Tra questi anche i nostri alfieri, ma diamo tempo al tempo. Jannik peccatore (6) aveva vinto le sue due partite prima di osare skipass, Matteo Berrettini (5)apparso ancora non in forma smagliante, ha oggettively perso la possibilità di arrivare in secondo piano, vista l’autostrada creata dalla sua parte del tabellone: ​​ma nell’Italia del tennis i suoi risultati non sono argomento più di Discussione, ciò che importa è il gossip. E che vuoi farci Mattè, sei forte, bella e italiana, tocca a te.

Lorenzo Musetti (6.5) ha proseguito la sua scia della Davis, salvo affittare la bestia solitaria della Opelka, quella a cui non è stato ordinato di dire a Gaudenzi & Co.: Bravo a criticare per carità, ma quando passa la fase “proposte?”, qui è il voto. Lorenzo Sonego (4,5) Invece inizia a scoprire qualsiasi preoccupazione.

Ad Indian Wells finalmente ne ha avuto uno buono Nick Kyrgios (7) che ha giocato un grande tennis, data spettacolo come di consueto in campo con il pubblico, soprattutto con i suoi colleghi attori, Peccato che abbia tentato di ammazzare un raccattapalle: non è stato sfortunato come il suo amico Djokovic e quindi se l’è cavata.

Di Natale (2), pensavate che dimenticassimo di lui? Il bel voto in pagina si divide con gli organizzatori che sono riusciti a falsificare il tabellone per stare dietro alle paturnie e ai soliti giochetti.

Parlando di fenomeni, è di nuovo tornado ad allenarsi Roger Federer Quella punta decisa contro il grande obiettivo della messa in scena, il ritorno in campo a Londra, nel torneo che più gli ha regalato emozioni e soddisfazioni in tutta la sua lunga carriera: eh no, a Londra quest’anno non si gioca solo a Wimbledon… Sì fa per Ridere, l’importante è che torni sano e salvo.

provo Il regno di Daniil Medvedev (5) dura più di una pausa per il bagno per Tsitsipas (5), con l’aggiunta che il russo ha anche rischiato di rovinare con una pallata i momenti felici di Monfils e Svitolina.

In merito alla norma, il Fatto Quotidiano racconta quello di Angelo Binaghi starebbe per divenire eterno, grazie a un intervento della Corte Costituzionale che potrebbe dichiarare istituzionalie il limite di mandati per i presidenti delle federazioni sportive, di fatto di keepe la carica a vita. considerato che il Presidente della Corte Costituzionale è l’ottantaquattrenne Giuliano Amato (peraltro grande appassionato di tennis), in parlamento da circa quaranta anni, ex premier, ex ministro del tesoro, dell’interno, delle riforme istituzionali, ecc. eccetera. eccetera. siamo in una bottiglia di ferro.

Ma è tornata in campo, si è giocato ovviamente anche con il torneo femminile Iga Swiatek (10) Dominatrice e candidata alla prima sfidante fila di Barty nella fila numero 1. Ha regalato a Giocano un tennis intrigante, vario e potrebbe dar vita a un rivale che potrebbe riaccendere un po’ di entusiasmo nel circuito Wta.

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