Basket, Serie A: Brescia batte anche Pesaro, è il dodicesimo successo di fila

Roma – Il Brescia è sempre la terza forza del campionato. La Leonessa batte Pesaro soffrendo le pene dell’inferno riserva e conquista la dodicesima vittoria consecutiva in campionato, in una domenica che risultati pesantissimi soprattutto in coda, con la vittoria di un Vanoli Cremona incerottata e la sconfitta della Fortitudo Bologna, binomio che crea di nuovo l’accoppiata all’ultimo posto in graduatoria.

Basket Gevi Napoli-Happy Casa Brindisi 79-69
Il Napoli conquista una vittoria molto pesante e concretizza l’operazione per l’importazione in Italia di Arturas Gudaitis, che in sette giorni ha firmato il contratto con il Gevi dopo aver lasciato lo Zenit. La partita scorre via suon di parziali e contraparziali, all’intervallo lungo regna l’equilibrio (39-38). Nel terzo quarto e padroni di casa si illudono di poter chiudere la pratica scappando sul 59-48 grazie ad uno scatenato Parks, Brindisi rischia di reportarsi sotto ma Napoli se la cava bene con Rich, Marini e Vitali piazza i canestri che fiaccano la resistenza di Brindisi.
CESTINO GEVI NAPOLI: Zerini 11, McDuffie 11, Velicka 3, Parchi 22, Marini 6, Uglietti, Lombardi 4, Ricco 20, Totène, Vitali 2.
Allenatore: Buscaglia.
HAPPY CASA BRINDISI: Adrian 1, Zanelli 1, Harrison 18, Visconti 3, Gaspardo 8, Redivo 10, De Zeeuw 2, Clark 4, Udom 8, Perkins 14, Antonaci ne, De Donno ne.
Allenatore: Vitucci.
ARBITRATO: Begnis-Catani-Vicino.
NOTE: parziali: 18-22, 39-38, 64-51

Basket, serie A: Milano travolge Varese, Virtus Bologna batte Reggio Emilia


Umana Reyer Venezia-Bertram Tortona 69-61
La Reyer ritrova la sua profesa e piega Tortona in una tiratissima partita dedicata al presidente Brugnaro, colpito da un malore giovedì. Gli orogranata che si trovano a dover inseguire già dall’avvio: gli ospiti piazzano a 7-0 di parziale ma il punteggio resta basso and with Mazzola, Brooks e Tonut la Reyer ritrova la parità a quota 13. Venezia accelerated and if ritrova avanti di 6 ma è subito la risposta con Macura e Severini. Il Venezia si accende sul lungo grazie a Watt, Brooks e Stone, fino a giocare il +19 di vantaggio sul 56-39. Tortona prova a rimontare nel finale, Macura segna 10 punti di fila e sceglierebbe se segnare 60-57 a meno di 5 minuti dal cronometro, ma la nuova fuga dal Venezia è quella grande.
UMANA REYER VENEZIA: Stone 8, Bramos 5, Tonut 10, Daye 1, De Nicolao 5, Sanders 2, Mazzola 2, Brooks 16, Theodore 8, Cerella ne, Morena ne, Watt 12.
Allenatore: Da Raffaele.
BERTRAM DERTHONA BASKET TORTONA: Mortellaro ne, Wright 6, Rota ne, Cannon 3, Tavernelli 2, Armanino ne, Mascolo 4, Severini 6, Sanders 5, Daum 7, Cain 6, Macura 22.
Allenatore: Ramondino.
ARBITRATO: Capotorto-Mazzoni-Martolini.
NOTE: parziali: 13-13, 28-26, 56-39

Dinamo Banco di Sardegna Sassari-Kigili Fortitudo Bologna 85-79
Dopo due ko di fila torna vittorioso il Sassari ed è un successo che pesa sulla Fortitudo, ancora ultima in qualifica lì con Cremona. Il croato Kruslin e Bilan incontrai in crisi la Diesa di Bologna, con l’Effe che rimane in partita per metà gara (54-47 all’intervallo) salvo crollare, anche perché intervenni e problemi di falli di Groselle e la stanchezza generale. La Fortitudo risce a riportarsi sul -3 con un piccolo quintetto ma Sassari si appoggia a Bilan che fa valere il suo peso sotto canestro e risce così a chiudere il discorso.
BANCO DI SARDEGNA: Bilan 16, Logan 9, Robinson 12, Kruslin 19, Gandini, Devecchi, Treier, Chessa, Burnell, Bendzius 14, Gentile 5, Diop 10.
Allenatore: Bucchi.
FORTITUDO KIGILI BOLOGNA: Aradori 18, Durham 4, Benzing, Feldeine 10, Charalampoulos 15, Groselle 16, Borra 1, Frazier 15, Fantinelli, Mingotti, Zedda.
Allenatore: Martino.
ARBITRATO: Paternicò-Valzani-Gonella.
NOTE: parziali: 19-27, 47-54, 68-67

Vanoli Cremona-Nutribullet Treviso 74-67
La bella notizia della vittoria, il retrogusto amaro della sventura. Cremona è il risultato di un pesante successo nel registrare il problema muscolare del Poeta e, soprattutto, la sventura di Ginocchio di Pecchia, che potrebbe abbattersi come una condanna sulla stagione della Vanoli. La speranza di salvezza rimane ancora viva grazie alla vittoria ai danni di Treviso, senza Sims e Jurkatamm: grande prestazione di McNeace, mentre i suoi spalti gli scout Nba ho di occhio Spagnolo. Il Treviso ha provato a scappare in porta gara sul 34-42 contro Vanoli contro con un parziale di 22-9. Se entra senza l’ultimo minuto di gara sul 67 pari, i canestri di Cournooh e Spagnolo consento a Cremona di sperare ancora.
CESTINO VANOLI CREMONA: Dime 2, McNeace 17, Zacchigna, Pecchia 12, Poeta 4, Spagnolo 12, Vecchiola, Erricane, Kohs, Tinkle 10, Cournooh 7, Juskevicius 10.
Allenatore: Galbiati.
NUTRIBULLET TREVISO: Russell 4, Faggian, Bortolani 15, Ronca, Imbrò 12, Chillo 10, Sokolowski 5, Dimsa 5, Jones 12, Akele 4, Jurkatamm ne, Vettori ne.
Allenatore: Menetti.
ARBITRATO: Rossi-Bettini-Noce.
NOTE: parziali 17-13, 34-36, 56-53

Carpegna Prosciutto Pesaro-Germani Brescia 83-88
Il Brescia conquista la dodicesima vittoria consecutiva in campionato e si conferma la terza forza del torneo, battendo una Fatica Vuelle Pesaro che ha messo sul parquet tutto quello che aveva. Partita molto equilibrata fin dall’avvio con Della Valle subito caldissimo (doppia cifra già nel primo quarto) e Lamb e Delfino a rispondere presenti. Pesaro scappa bene a 38-28 ma Brescia trova canestri pesanti da Mitrou-Long e Moss, che rispondono anche al controallungo di Pesato sul +12. All’intervallo lungo, la Vuelle è comunque avanti di 10 (48-38), distacco che sale fino al +16 pesato nel terzo quarto. Mitrou-Long, Gabriel, Burns e Petrucelli riescono però a ridurre il margine: 64-60 un bel terzo quarto. La Quintana firmò il canestro del pareggio e iniziò un lungo testa a testa, risolto dai canistri di Burns e Della Valle fino alla vittoria.
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO: Mejeris 8, Moretti 10, Tambone 5, Stazzonelli, Agnello 11, Zanotti 3, Sanford 11, Demetrio 2, Delfino 13, Jones 20.
Allenatore: Banchi.
GERMANI BRESCIA: Gabriel 9, Moore 4, Mitrou-Long 14, Petrucelli 16, Della Valle 19, Eboua, Parrillo ne, Cobbins, Biatcha ne, Burns 13, Laquintana 8, Moss 5.
Allenatore: magro.
ARBITRATO: Lanzarini-Paglialunga-Marziali.
NOTE: parziali: 28-23, 48-38, 64-60

Dolomiti Energy Trentino-Allianz Pallacanestro Trieste 75-74
Trento ha archiviato le sette sconfitte consecutive (13 contando anche l’Eurocup) battendo in volata Trieste e aggguantando i propri rivali di giornata a quota 20 punti in classifica. I padroni di casa tremano in avvio, quando gli ospiti scappano (parziale di 6-0 por aprire il match) e restare saldo avanti fino a sfiorare la doppia sul 14-22. Trento riesce a rientrare (22-24) all’inizio del secondo periodo sono ancora tramortiti dalla partenza degli avversari, che ritrovano il +7. All’intervallo lungo, però, l’Aquila è sotto di sole due lunghezze (40-42). Dura poco anche Stavolta: nuovo 7-0 del Parziale Triestino ma Forray e compagni, passo dopo passo, arrivato benissimo sul 58-61 alla fine del terzo quarto. Se vede la sirena all’insegna dell’equilibrio, l’ultimo è il brividi per Trieste, uno solo: l’imputato dell’Aquila non concede il colpo di vittoria a Banche, l’ex Brindisi chiude il palleggio e riesce semplicemente a scaricare il suo Leva a 7 metri dal canestro. Il Bolzanino fa split a tripla che è una preghiera appoggiata al tabellone, il ferro la sputa dopo averla accolta: vince Trento.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Johnson 1, Bradford 9, Williams 8, Reynolds 14, Conti 5, Morina, Forray 4, Flaccadori 23, Mezzanotte 2, Dell’Anna, Ladurner, Caroline 9.
Allenatore: Molin.
ALLIANZ PALLACNESTRO TRIESTE: Banks 22, Davis 15, Konate, Longo, Deangeli, Mian 8, Delía 5, Cavaliero 3, Campogrande 3, Gražulis 11, Lever 7.
Allenatore: Ciani.
ARBITRO: Giovannetti-Galasso-Brindisi.
NOTE: parziali 22-26, 40-42, 58-61.

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