A Quartu Poetto e Is Arenas tutti nuovi: pista ciclabile e punto panoramico vista mare e stagno

Nove miloni per il Poetto e tre per Is Arenas, soldi in arrivo dal Pnrr ai quali vanno aggiunti quelli già nelle casse del Comune di Quartu. La terza città della Sardegna, tra il 2026, tornerà, almeno visti mare e stagno. Il lungomare sarà identico a quello di Cagliari, con passaggi obbligati per la spiaggia, corsie per ciclisti pedoni e runner e, particolarità tutta quartese, la riqualificazione della pineta che, sin dalla notte dei tempi, è stata utilizzata come parcheggio da chi, in tenuta , doveva andare al mare. Più di un decimo delle richieste economiche fatte della Città Metropolitana a Roma riguarda i due progetti, presentiti e poi approvati, dell’amministrazione comunale del sindaco Graziano Milia.

Un Porto tutto new, quindi, con i lavori che parteranno in autunno e che saranno suddivisi per lotti. Ruspe e operai rimarranno lontani dal lungomare durante l’estate per volontà del Comune, che non vuole creare disagi ai titolari dei baretti e agli stessi bagnanti. A Is Arenas, invece, i lavori partenno non prima del 2023, visto che bisogna ancora stilare il bando di gara e trovare la società vincitrice, ovviamente dopo aver redatto al millimetro tutte le carte dei progetti. Ma gli obbiettivi sono chiari: “Ci saranno aree sportive all’aperto anche per i diversamente abili e gli atleti paralimpici”, aveva spiegato qualche giorno fa, in anteprima su Casteddu Online, l’assessore comunale dei Lavori Pubblici, Antonio Conti. Definiremo quali sport, ho pensato anche al basket in carrozzina o al ping pong. Ci sarà un’area arte che parte da via S’Arrulloni”.




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