Euroleg, l’Olimpia Milano batte il Bayern. Avrà il fattore campo nei quarti playoff

Il 12° successore europeo dell’Olympia che vale momentaneamente il terzo posto. Capocannoniere degli Shields, grande partita di Melli

Doppio ha brindato all’AX Milano che ha giocato un valoroso Bayern 84-77 e ha preparato il terreno per i playoff. Bavaresi in fuga nella prima parte della lotta con Lucic in evidenza, nella sua ripresa la rivale milanese sigla un Melli (11 punti con 13 rimbalzi) prodigioso in area colorata. Il finale è tutto di uno Shields letale in attack (22 punti) che rmonta degli uomini di coach Andrea Trinchieri.

battaglia

Buone notizie dal Milan che sfiora improvvisamente un riattivato Tarczewski, sfidando subito il Bayern con 5 punti qualità dall’ex Radosevic, 4-9 firmato da Lucic. Continua la corsa dei bavaresi che trovano anche il blitz di Jaramaz per il più 7, Milano se alla affida alla classe ed all’esperienza di Hines e Rodriguez per tornare a contatto, 12-14. Ruggisce la profesa biancorossa che ora controlla l’area colorata, un’azione corale perfetta porta al sorpasso con il botto dall’angolo di Daniels 15-14. E’ tedesca l’ultima fiammata del quarto con Hilliard protagonista, 15-19 alla prima sirena. Tanti errori e dolori perse per entrembi gli attacchi in apertura del secondo periodo, e il Bayern si sblocca per primo, 15-24. Daniels scuote l’Olimpia che torna ad essere una sola, così l’ex Lakers è sanzionato di uno sportivo che ridona ossigeno agli ospiti, Sisko per il primo vantaggio in doppia cifra, 21-31. Spreca qualche chance dalla lunetta l’AX que trova però nuova linfa da Shields e Melli, tutto il mestiere dell’ex Pelicans nel parziale che riporta Milano almeno 3 all’intervallo, 33-36.

Rabbioso parziale biancorosso dopo la pausa lunga, Datome colpisce dall’arco, Hall mette la freccia, 40-38. L’ex Bamberg ha attaccato con efficienza gli esterni bavaresi, reggono gli ospiti nonostante la maggiore aggressività dell’Olimpia, 46-43. Più ispirati i padroni di casa che ha provato lo strappo con Rodriguez, 53-46. E’ emersa la tensione e l’intensità della sfida, lasciata da Tarczewski per il suo vantaggio alla penultima sirena, 56-50. Il primo sigillo de Delaney dà ulteriore slancio al tentativo di fuga dell’AX, il Bayern ha riso per essere rimasto aggrappato alla partita, tripla de George e Hilliard, 62-59. Quattro gioielli di Shields (stoppata, contropiede e due triple) non spengono un indomito Bayern, Sisko e Rubit per il minimo 2, 72-70. Serve il colpo decisivo che arriva da un demoniaco Melli al rimbalzo d’attacco, il tecnico affibbiato Trinchieri ed il genio di Lucic condannato in via definitiva e tedeschi, 80-71 del solitario irrefrenabile Shields.

Milano Scudi 22, Melli e Stanza 11

Monaco Lucic 26, Jaramaz 14, Hilliard 11

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