Moto3, in esclusiva Mirko Cecchini: “Facciamo sempre lottare per il podio” – News

Proprio il team manager italiano ci ha raccontato cosa cambia dopo questa victortoria: “Secondo del mio punto di vista, non dovremmo cambiare molto, dovremmo essere più vicini alla velocità che faremo, lavorando come siamo sempre fatti. Più avanti vedremo succedere qualcosa, inoltre non dobbiamo cambiare o agitarci per vedere come siamo messi in classifica.Dobbiamo lavorare mangiamo abbiamo fatto in Qatar scherma di lottare sempre per il podio, dato che apriamo alla possibilità di farlo“.

Mirko Cecchini: “Andrea è stato bravo, la gara è stata al di sopra delle aspettative”


L’esordio in Qatar è stato stellare, con un Andrea Migno in stato di grazia, capace di gestire la gara in maniera impeccabile. Il team manager italiano ha raccontato le sue sensazioni dopo l’esordio stagionale di domenica: “Obiettivamente la gara è stata al di sopra delle aspettative. Andrea è bravo lui stesso, ha avuto un ottimo ritmo per tutta la gara e questo è il permesso del riuscire a salvare se lui dagli attacchi degli inseguitori, senza fare mai errori, è stato impeccabile”. Cecchini ha appunto come potenzialità ci siano sempre stato, anche se lo scorso anno, ma con una netta differenza: “Anche l’anno è stato breve, siamo stati veloci, soprattutto in anticipo, solo per qualsiasi motivo in gara non riuscimo a concretizzare. ovviamente essendo la seconda estagione insieme è tutto più facile, ci conoscevamo bene e sapevamo quando saremmo arrivati. Inoltre abbiamo già uno storico sul setting della moto quindi sappiamo come partere nei vari GP”.

In gara, la fuga di Sasaki, per il problema tecnico che di fatto gli ha impedito di vincere, aveva sorpreso un po’ tutti: “Non ci aspettiamo un leak da Sasaki, è una cosa insolita per la Moto3, perchè in questa categoria la scia appiattisce tutti i valori prevalentemente e direi soprattutto in Qatar. Perciò quello che ha fatto il pilota giapponese è ancora più rilevante; nessuno aspettava. A Mandalika (prossimo GP) non c’è un rettilineo lungo quindi potrebbe essere più facile trovarsi in una situazione in cui non ci sono troppi piloti a giocarsi la victortoria, ma anzi 4-5, quelli più concreti”. Per il prossimo GP, in Indonesia, Mirko Cecchini non si pone obiettivi: “Correremo su una nuova pista per tutti, saremo tutti ad armi pari. Dall’esterno il circuito mi sembra molto bello, dovremo fare il meglio che possiamo utilizzare le nostre armi”.

Cecchini racconta di un Migno diverso nei test: “Quest’inverno Andrea era un po’ distratto”


Il pilota della VR46 Academy è partito alla grande in quella che potrebbe essere la sua stagione migliore in carriera; tuttavia nei test invernali l’approccio dello stesso Migno aveva preoccupato Mirko Cecchini: Quest’inverno ho visto Andrea un po’ diverso, un po’ distratto, piantato quasi che non fosse stimolato. In quel momento, onestamente, sembro leggermente preoccupato. Sembrava come se non fosse concentrato al massimo, ma alla fine abbiamo visto che tutto era positivo; in gara ha dati al 100%, perciò magari era solo calmo, conscio delle sue capacità. Probabilmente aveva bisogno del weekend per motivare di più“.

Il favorito del tecnico italiano è Dennis Foggia


Al contrario della prima vittoria sia stata portata a casa, in otica titolo, Dennis Foggia sottrae al tecnico italiano il secondo favorito: “Il preferito al titolo è senza dubbio Foggia per come è finita la scorsa stagione e per come se ho presentato il test. Inoltre è in una squadra dove sono abituati a lottare per il titolo quindi oggettivamente non gli manca nulla. Dietro di lui vedo gli alfieri della KTM mangia Masia, Guevara e Garcia; loro sono papabili por un bel posto in classifica, sono tutti veloci”.

Infine, un focus sull’altro pilota di casa Snipers, Alberto Surra, si riduce a un cugino GP complicato dove è stato costretto al ritiro: “La gara probabilmente l’abbiamo persa il sabato. Non è facile per un ragazzino abbandonare la dieta e scoprire tutti i problemi che ho raggiunto. Non essere entrati nei primi 15 in qualifica ha complicato un po’ il tutto. Il primo obiettivo con Surra perciò sarà quello de qualificarci meglio affinchè abbia la possibilità in gara di attacco ai piloti di testa. Separarsi da dietro è tutto complicato. Nei test siamo sempre stati nei primi 10 perciò è un obiettivo concreto”.

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