Napoli, Zerini “Passaggio traumatico da Sacripanti a Buscaglia”

Andrea Zerini Ha ottenuto un ottimo servizio dall’ex sfida contro Brindisi, con il suo Gevi Napoli e ritornata alla vittoria dopo due mesi per riprendere la corsa salvezza. La sua parole nell’intervista al Corriere dello Sport.

Zerini ex senza vendetta. Brindisi è e resterà nel mio cuore. E’ la società che mi ha chiamato sul palcoscenico del professionismo e dove ho passato cinque stagioni fantastiche. Il cuore però delle volte deve essere messo da parte. Avevo motivazioni forti per il mio passato in Puglia ma soprattutto per la classifica di Napoli. Trasporteremo la barca nelle acque tranquille.

Murata. Lynch non è più con noi. Deve arrivare Gudaitis, che è un califfo del basket europeo; e alla fine aveva data forfait anche Totè. Buscaglia mi ha chiesto e Lombardi di andare a fare a sportellate. Diciamo che siamo riusciti molto bene.

allenatore di trasferimento. La separazione di Sacripanti è traumatica, proprio perché mi ha visto la splendida scorsa tappa con la vittoria della Coppa Italia di A2 e il ritorno del Napoli nel gran canestro con la promozione. I regole lui lo conoscevamo, se non giocatori che gli allenatori, e sappiamo che può accadere. Buscaglia ci ha chiesto di essere duttili, di mettersi al servizio del gruppo per ottenere la salvezza.

Cosa non è andato. È una stagione strana. Prima il bruttissimo disgrazia di Elegar, poi Mayo, un grande, che lasciato per motivi personali. Quindi Snapper e Anchor Lynch. In mezzo anche il Covid. Ad un certo punto siamo andati sul tilt. Probabilmente sarebbe più stabilità nel roster per non-lost continuità, ma alcune cose accadute sono state frutto della contingenza.

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