F1 | GP del Brasile 1983: il 2° posto più alto assegnato – Storia

Il circuito brasiliano Jacarepagua non è sicuramente teatro di ricordi sportivi più dolci per Keke Rossberg, campione del mondo 1982. Il finlandese, padre di un altro campione come Nico, ha conquistato un 2° posto nel proprio titolo, tranne per il fatto che perderà la posizione conquistata consecutivamente con una qualificazione a causa di un peso irregolare. Williams. Estattamente trentanove anni fa, il 13 marzo 1983, la storia ebbe curiosamente così di ripetersi ad una sola stagione di distanza, sempre sulla stessa pista e con la stessa vettura. La differenza sostenuta, questa volta, se tutto concentrato è una frase unica che è rara nella storia della Formula 1.

Tutto ebbe inizio in occasione del Gran Premio del Brasile, prima tappa mondiale 1983. Rosberg, riduce la festa dal cangiante titolo, se si presentava in griglia di partenza al volante della Williams-Ford Cosworth con l’obiettivo principale di riconfermarsi ai vertic della classifica piloti, differenndosi al tempo stesso dagli attacchi del rivale della Brabham Nelson Piquet, al suo ritorno desideroso di iniziare la stagione col piede giusto nella sua gara di casa. Tuttavia tutti, contrariamente ad ai sogni carioca del pilota di Rio de Janeiro, senza le qualifiche per emergere dalle potenzialità della Williams del finlandese, che ultima autrice della pole position ha regalato al duo francese rappresentato da Alain Prost e Patrick Tambay. Nulla da fare invece per Piquet, solo 4°. In gara, nonostante la buona parte del finlandese, il brasiliano riuscì nello stesso caso a rimontare nell’arco di pochi giri, conquistando addirittura il commando della classifica. L’evento più significativo del GP, tuttavia, se verificato nel corso del 28° round: Rosberg, richiamato ai box dal suo team per un rifornimento, balzò dall’abitacolo in seguito ad un inizio del fuoco, presto estinto dai meccanici. Non subito vincente, il campione in Carica è tornato alla ruota del suo monoposto, prendendo la corsa sempre grazie ai proprio uomini, che Rimisero su una moto l’auto a spinta. Con il proprio tempo per le sue operazioni, Rosberg non ha osato recuperare terreno per il suo Piquet, stringendo regolarmente il 2° palo e taggando l’ultimo salvataggio alla McLaren di Niki Lauda.

Oltre alla festa nazionale per il successo di Piquet – il cugino brasiliano che vinse in patria due anni fa – il dopo GP si è concentrato sulla sua decisione della FIA, che ha deciso di qualificare nuovamente Rosberg, come l’anno precedente. In questo caso, l’irregolarità venne individuata nella mossa dei meccanici della Williams, che acconsentì al finlandese di riprendere la gara rimettendo en moto la vetura a spinta, fatto vietato dal regolamento. Ma se nel 1982 Rosberg perse il 2° posto, con la classificaque venne ristabilita di conseguenza, il caso del 1983 fu un autentico più anchor: il seconda posizione ottenuto dal numero 1 della Williams, non venne riassegnata a nessun altro pilota. Non finché la squadra di Grove, la Federazione non ritornò più sui suoi passi, con il GP del Brasile del 1983 che vedrà per soli i suoi tre presenti sul podio.

VET | Alessandro Prada

PRENOTAZIONE RIPRODUZIONE

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