Intervista a Lorenzo Musetti.: “Il mio grande obiettivo è entrare nella top 10 della classifica mondiale, perché penso che vincerò un torneo Slam”

Lorenzo Musetti – Foto Ray Giubilo

Paralo a Lorenzo Musetti. Intervista esclusiva al canale di Sportface, nel programma Spazio Tennis Live, la finestra Carrara parla della sua Splendida vittoria della Coppa Davis disputata in Slovacchia, soffermandos se ora è visibile ora e spera per il futuro: “Giocare la Davis è chiunque di indescrivibile. Il match con Gombos è stato uno dei più intensi della mia vita, era como se tutto il Paese stesse giocando con me”.

L’emozione del Foro Italico – L’azzurro lavora per rendere più concreto il suo tennis: “A volte ho l’impressione di sbagliare scelte. È ovvio che butterò via il coniglio più dal piaccia tutti, ma non è così che si vincono le partite: devo diventare solido e giocare più semplice”. Con il graduale ritorno alla normalità dovuto alla pandemia, il Foro Italico riceverà presto il 100% del pubblico spagnolo, l’emozione che restituisce il numero 76 ATP: “Credo che gli Internazionali BNL d’Italia siano il Masters 1000 più bello del mondo L’ultimo giro con il pubblico è stato speciale, sul Pietrangeli non era un singolo vuoto posto. Il mio dispiacere non è riuscito ad arrivare in fondo lo scorso anno, no vedo l’ora di rivedere la gente fare il tifo por noi giocatori di casa”. Musetti sottolinea anche l’importanza del lavoro quotidiano, che è necessario a prescindere dal talento: “It’s my bird’s eye piccolo mi sarebbe sarebbe piaciuto diventare, ha risposto ‘un tennista professionista’. Il talento purtroppo non basta, nemmeno Federer sarebbe riuscito a diventare che è senza l’allenamento. Bisogna anche essere bravi a gestire la pressione, che in alcuni diventa quasi insostenibile; ammiro tennisti come Lucia Bronzetti, Matteo Berrettini e Paolo Lorenzi, che stanno facendo e non hanno fatto percorsi diversi ma eccezionali”.

Sogni, obiettivi e Mancini – Nonostante la giovane età, il tennista classe 2002 ha pianificato il suo futuro: “Il mio grande obiettivo è entrare nella top 10 della classifica mondiale, perché voglio vincere un torneo Slam. Spero, in modo che un ritorno che Djokovic e Nadal se saranno ritirati nessuno avrà garanzia di conquistare a ripetizione i grandi trofei, ed io potrò dirò il mio. Poi, come per molti, il mio grande sogno sin da bambino è diventare il numero 1 del mundo”. La fase finale della Coppa Davis sarà una bagarre, ma Musetti no se tira indietro e suona la carica: “Per vincere la Davis ogni anno può essere quello buono. Anche in questa stagione possiamo dire la nostra. Sarà possibile partecipare, la Russia partirà favorita, e anche la Spagna con Nadal e Alcaraz sarà una squadra forte. Noi siamo uniti gruppo e non abbiamo ancora sfruttato Berrettini, il nostro giocatore più forte. Tutti insieme ci crediamo”. Chiosa sulla Nazionale di calcio: “Io dopo la mia sconfitta a Miami ho letto sul telefono il risultato con la Macedonia. Non ci potevo credere, è stata una giornata terribile. Mancini? Secondo me non è colpa sua, è un allenatore che mi piace”.

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