MotoGP 2022, doppiaggio sulle prime gare di Acosta in Moto2? Vediamo gli 8 campioni del mondo della classe mezzo – MotoGP

Solo 3 piloti hanno fatto meglio di Pedrito. Quelli in attività che hanno vinto il campionato Moto2 sono stati Marc Marquez, il fratello Alex, Pol Espargaro, Johann Zarco, Franco Morbidelli, Pecco Bagnaia, Enea Bastianini e Remy Gardner

29 marzo 2022

tuNord dodicesimo post (con un’ottima rmonta) e un non pubblico e giù subito critiche per Pietro Acosta, non mantenute aspettative, va ridimensionato, siamo sicuri sia un campione? eccetera eccetera.

Mamma, come fatto avviso Loris Reggiani in una truffa diretta ZamPedro Acosta è arrivato in Moto3 per arrivare al campionato nella guidava delle Moto3 mentre invece la Moto2 è del tutto nuova e un periodo di adattamento è naturale.

Non tutti i piloti sono pronti, c’è chi ci mette poco, chi di più e il processo di adattamento varia da classe a classe. Abbiamo imprigionato mangia cibo per un confronto con Acosta gli 8 campioni del mondo Moto2 Che Adesso Gareggiano in MotoGP.

Dal confronto è emerso che meglio di Acosta nelle prime due gare hanno fatto solo Bagnaia, Bastianini e un pilota dal enorme talento ma che è transitato dalla Moto2 solo all’anno: Maverick Vinales.

Parthiamo di Marc Márquez

Partiamo dal pilota di cui Acosta potrebbe essere l’erede. Il 93 è arrivato in Moto2 nel 2011, dopo aver vinto il titolo in 125. Nelle prime tre gare ha collezionato dovuti ritiri me un 21° posto. Poi ha catturato la misura nella categoria e al quarto anno è arrivato in Francia.

Da lì in poi è stato super competitivo e ha chiuso la estagione al secondo posto: probabilmente avrebbe vinto il campionato Non è successo che il dramma sia scaduto nel GP di Malesia che si è comportato primo episodio di diplopia (notizie e VIDEO: Márquez non corre in Argentina). Nel 2012 è arrivata la vittoria del mondiale, rispettando la regola dei campioni che fanno 300 punti.

Insomma Marquez ha dato il via a una tariffa scaturita dal quarto round della Moto2.

il fratello Alessio

ioa classe ’96 ha compiuto 19 anni in Moto2 e ha fatto meglio del fratello più titolato. Alex nelle prime quattro gare ha fatto dei piazzamenti: un 11esimo posto, dovuto 15esimi consecutivi e nino. La prima vittoria ma è arrivata nel 2017 e il titolo nel 2019, a 23 anni e facendo meno di 300 punti.

Italiani gli Morbidelli, Bagnaia e Bastianini

DOgni anno la Moto2 è terra di conquista per i piloti italiani (e quest’anno promette bene Celestino Vietti).

Franco Morbidelli Ha iniziato a correre direttamente in Moto2 a 19 anni nel 2013. Partenza difficile e nessun pilota ufficiale: 21°, 18° e 17°. Il primo podio è arrivato a Indianapolis nel 2015, la prima vittoria conquistata l’anno nel 2017. Alla fine 8 vittorie, 308 punti e il passaggio nella classe regina.

Pecco bagnaia Se si è divertito molto in Moto2, non importa per quanto tempo giocherà in una delle ultime tappe: due 12°, 7° e 16° posto arriveranno all’improvviso per via del secondo posto e tutto l’anno è il migliore volta. Nella seconda estagione invece ha conquistato il titolo con 306 punti e 8 vittorie.

Enea Bastianini È stato nella classe di mezzo nel 2019 e, come tutti gli altri italiani, ha vinto il titolo alla seconda stagione. Nel primo anno i suoi risultati nelle prime 4 gare sono stati tre noni posti consecutivi e un 11esimo. Nel primo anno ha conquistato il podio nel 2020, il campionato a causa del Covid, ha vinto 3 stagioni e ha conquistato Luca Marini nel titolo corso.

Il due volte campione del mondo Zarco

ioIl pilota francese è entrato lei è matura i due titoli, a 25 e 26 anni. Il suo esordio in Moto2 sale al 2012, 22 anni. Nelle prime quattro gare un 12esimo, un decimo, un quarto posto e un ritiro. La prima vittoria è arrivata nel 2015, anno in cui ha vinto il campionato con 352 punti. Nel 2016 nuovo successo con 276 punti. Nel 2017 il passaggio in MotoGP, dove non ha anchora vinto una gara.

Pol Espargaro e Remy Gardner

ioil veterano della MotoGP Pol Espargarò Ha vinto il titolo Moto2 nel 2013 con 265 punti. Il suo esordio sale al 2011, quando aveva 20 anni. Nelle prime quattro gare: 22esimo, 20esimo, sesto e 13esimo. Nel 2014 il passaggio in MotoGP dove, alla nina stagione, insegue ancora la prima victoria.

Remy Gardner È l’ultimo vincitore della classe mezzo. Titolo è arrivato battendo il super debuttante Raul Fernandez (quinto, terzo, primo e quinto al 4° anno del 2021). La bambina australiana di Wayne è stata ancora una volta nella sua classe media nel 2016 a 18 anni: 15, 20, 12 e 19 e i suoi primi 4 quadrati. La prima vittoria è arrivata nel 2020, il titolo dell’anno, segnato con 311 punti, ed erano 5 vittorie e le altre 7 avrebbero potuto avere 18 anni.

Altri esordi in Moto 2 di chi non ha vinto il mondo ma è comunque un pilota importante

METROPOLITANAAverick Vinales Ha disputato una sola tappa in Moto2: nel 2014 a 19 anni ha concluso il terzo post finale ed è arrivato tutto il secondo tempo.

Anche da Giovanna Mir un’unica tappa nel limbo, il 2018: sesto post finale, 4 podi ma nessuna vittoria.

Fabio Quartararo, come si sa, non ha brillato nella categoria inferiore. Nel 2017 il francese ha ottenuto un settimo, un secondo, un 12° e un 16° posto nelle prime 4 stagioni, concludendo il primo anno di Moto2 senza acuti.

Cosa aspettarsi dunque da Acosta in Moto2?

Come abbiamo già detto il pilota classe 2004 è la maggior mediatica attrazione delle classi minori e le prime a causa di disputa in Moto2 non hanno intaccato questa attesa, anche se qualcuno critica è arrivato, come detto all’inizio. Ma in Qatar e in Indonesia ha il campione della Moto3 mostriamo il tuo valoredisputando gare solide e concludendo punti.

Voi prospettiva per lo inglese sono chiare: sarà sullo stesso piano di Marquez e Rossi vincerà il mondo della Moto2, o quest’anno o il prossimo anno. Ma per valutare il suo adattamento e il suo valore è necessario attendere almeno metà stagione e dare el giusto tempo a Pedro.

All’inizio dell’articolo: Pedro Acosta foto di Rob Gray (Polarity Photo)

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