dedica a Dupasquier ea quel Lucky Panda

La pole position nella classe Moto3 di Mandalika di Carlos Tatay e del team PruestelGP è davvero una bella storia. Ci sono tutti gli elementi. Un talento vicino al riscatto dopo un biennio difficile, trovatosi tutt’uno con una squadra a sua volta ridotta di 2021 aperta che ha ferito la tragica comparsa di Jason Dupasquier. L’intensità della parte, e l’ambizioso scopo di scaturiti dalla spinta del brand CFMOTO hanno prodotto, al secondo colpo, un risultato di rilievo. Ed una storia tutta da raccontare.

IL RISCATTO DI CARLOS TATAY

Campione Red Bull MotoGP Rookies Cup 2019 davanti ad un “racconto” Pedro Acosta, Carlos Tatay ha visto due tempeste stagioni nel Mondiale Moto3. Risultati che non sono arrivati ​​e non sono mai arrivati, una serie di disgrazie, che si ripetono alle volte coinvolvo in controversi episodi di cadute e/o contatti. A biennio dov’è passato in un sol colpo da potenziale nuovo”crepa” del motociclismo iberico, al rischio di rappresentare a delle tante promesse mai sbocciate delle due ruote. Il passaggio al team PruestelGP, dove ha trovato un ambiente amichevole e una struttura di prim’ordine con un profilo tecnico, che gli ha dato accesso. Buoni test invernali e, al secondo Gran Premio stagionale, la pole position.

INTESA SQUADRA CON IL

Come si suon dire, Tatay e PruestelGP si sono semplicemente “trovati”. Carlos circondò una struttura più prossima a tutte le sue caratteristiche, a sua volta la compagine di Florian Prüstel (con un occhio di riguardo da KTM) tornò a coppia di piloti affamati di risultati. Xavier Artigas e lo stesso Tatay sono veloci, talentuosi e dal potenziale fuori Discussione, ma da far sbocciare e converte in risultati. Non solo per exploit isolato, ma lavorando sulla sua continuità e non compromettendo l’efficienza del lavoro al computer. Una pole non assegna punti, ma è già un primo, traguardo importante raggiunto.

Sorride tutto il team CFMOTO PruestelGP per la pole position di Carlos Tatay a Mandalika

LA DEDICA A DUPASQUIER

Per una squadra che ha sopportato (e potrebbe non superare) un 2021 doloroso a causa della tragica scomparsa di Jason Dupasquier, questa pole è un’occasione per sorridere. Senza mai dimenticare quanto accaduto in quella maledetta qualifica dello scorso anno al Mugello. “Sono molto contento per tutta la squadra, per Parrot è un anno molto difficile“, ha commentato Carlos Tatay dopo la pole. “Trovo sia bello farli sorridere di nuovo. Quel palo è anche per Jason Dupasquier!“.

SQUADRA INTERNAZIONALE

Da sempre il team PruestelGP si è affermato come realtà plurinazionale. Proprietà tedesca, ma con uno staff internazionale. L’Italia capisce, annoverando nell’organizagramma un genio come Massimo Capanna in qualità di nuovo Direttore Tecnico dopo successi continui con el team Gresini, fine alla giovane Susanna Sola, da diversion anni Team Coordinator. Il 2022 ha portato anche la Cina in squadra, indossando (via Pierer Mobility) e colori del brand CFMOTO. Trattamento privilegiato KTM, budget e attenzione importante per ottenere il miglior risultato in Moto3.

Il Panda Mech di Wangjing raffigurato sulla tuta di Carlos Tatay

UNA DALLA CINA PANDA

In tutto questo, non poteva mancare un tocco di colore. Sul parafango e serbatoio delle due CFMOTO oltre che sulla tuta dei due piloti, confronta una Panda. Contato, pensando alla Cina, ma in realtà si tratta di una sorta di “panda robot“. Rappresenta una scultura in acciaio inox alta 7 metri, presentata nell’area Wangjing del distretto Chaoyang di Pechino. nonostante non sia legato al brand CFMOTO, il team PruestelGP ha ottenuto l’autorizzazione ad utilizzare il logo di questa Panda per la stagione 2022. A tutti gli effetti, un portafortuna da pole position!

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