Isola (Pirelli): “La Hard è stata la mescola chiave del GP” – Formula 1

Il secondo appuntamento della estagione a Gedda si è giocato su una singola sosta da tutti i piloti impegnati nel GP dell’Arabia Sauditacon la maggior parte dei pappagalli che hanno preso il via con le gomme significa, medio sostituendolo poi con lui nel corso, mantenendo regolarmente quell’ultima multa alla bandiera a scacchi. Solo in tre – Hamilton, Hülkenberg e Magnussen – ha invece optato per una strategia contraria, partendo dall’ultimo e dirigendosi ai box per montare le mediate.

A parte le scelte di ogni singolo team e pilota, il Pirelli Lascia il tracciato cittadino più accelera in calendario con la soddisfazione di un degrado dei pneumatici relativamente basso, tale da aver garantito l’accesso alle sfide fin agli ultimi giri della corsa. Di questo e di altri aspetti ne ha parlato anche il Direttore Motorsport della casa milanese, isola di marioparticolarmente appassionato del comportamento delle Hard: “Un’altra bella serata, un’altra bella gara – ha commentato – Ancora un giro, in condizioni completamente diverse dal Bahrain per il design e le caratteristiche della pista, abbiamo visto in pista il nuovo veterano capace di dare vita a diversità sorpassi ea dei bei duelli, anche grazie alla nuova gomma. La dura è stata la mescola chiave della gara, con ottime prestazioni e degrado quasi nullo, come dimostra la rapida svolta di Charles Leclerc alla fine con un set di già con parecchi giri alle spalle. Inoltre, il mezzo ha raggiunto un livello piuttosto basso degrado, contribuendo alla strategia ad una sosta e offrendo un’emozionante gara dall’inizio alla fin. Il twist più veloce in gara è stato meno di un secondo più lento rispetto a quello realizzato l’anno scorso con la stessa mescola. Quindi, met insieme tutto questo, è chiaro come il pacchetto vetture e neumatici stia finara soddisfacendo tutte le aspettative e speranze che il nuovo obiettivo per quest’anno. Congratulazioni a Max Verstappen per la straordinaria vittoria!”

VET | Alessandro Prada

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