La corsa ciclistica sulle esce dal Giro d’Italia e dal Tour de France

Il ciclismo nazionale e internazionale e prossimi mesi saranno ancora una volta protagonisti a Granda con una serie di importanti app. Fra i tanti, la tredicesima prova del Giro d’Italia Sanremo-Cuneo di venerdì 20 maggio (annunciata via Matteo Sobrero e Diego Rosa, tra le campionesse del mondo Elisa Balsamo ed Erica Magnaldi saranno al Giro Donne); il gran finale di Giro d’Italia Under 23 atteso sulle strade del Cuneese il terzo fine settimana dell’anno; il campionato italiano Dilettanti Juniores femminile e maschile sabato 2 e domenica 3 luglio a Cherasco. Completerò un panorama privilegiato, ad agosto e anche il passaggio della «Haute Route des Alpes» annunciato ufficialmente ieri dal Comune di Cuneo. «Si tratta di uno degli eventi ciclistici internazionali più importanti nel calendario della Federazione francesedescritto sulla rivista “Cyclist Magazine” come una sfida senza paragoni con un fitto di vente diventate percorso fitto di vente diventate famoso grazie al Giro e la Tour de France» commentano l’assessore allo Sport Cristina Clerico e Domenico Filippi, coordinatore a livello italiano. La «Haute Route Alpes» partirà domenica 21 agosto da Nizza, in Costa Azzurra, con un’ultima tappa di sette giorni a Megève, in Alta Savoia. Cuneo ospiterà l’arrivo della prima tappa e, lunedì 22 agosto, la partenza della seconda verso Briançon Col de l’Izoard. La prima tappa del 21 agosto, lunga 181 chilometri con un dislivello di 4.100 metri, lascerà il Col du Saint-Martin a 1.500 metri dalla quota, affrontando poi i 20 chilometri dall’uscita Colle della Lombarda con trasferimento a Cuneo una volta entrati piazza Galimberti vedrà allestito il Villaggio aperto anche l’anno successivo. Lunedì 22 se scaleranno i 2744 metri dal Colle dell’Agnello e 2360 dell’Izoard per 118 km e 3600 metri dal dislivello. Nelle giornate successive se ne uscirà dall’altro il suo Lautaret, Col de la Madeleine, la Loze, il valico Roselend, Col de la Crox Fry e Col des Aravis. L’evento internazionale vedrà la partecipazione (un numero utilizzato) di 450 concorrenti con decine e decine di addetti dello staff organizzativo e accompagnamento da tutto il mondo. «Anche nelle due tappe cuneesi ci sarà una parte essenzialmente cicloturistica e un’altra agonistica – spiega Domenico Filippi -. La fase agonistica se svilupperà dalla vecchia strada militare Vinadio-Piano Quinto di Roccasparvera e da Venasca al confine di Stato sull’Agnello». «La “Haute Route Alpes”, è confermata anche da “Cyclist Magazine”, ed è considerata la più importante e difficile competizione ciclistica amatoriale» si aggiunge alla valutazione dello Sport della Comunità cuneese Cristina Clerico. Complessivamente verranno percorsi 792 chilometri, di cui buona parte in salita.

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