UCI E DISCOVERY PRESENTA “BACK ON PISTA”, IL CICLISMO RISCHIA LA TUA PISTA PER “DRIVE TO SURVIVE”

Una delle moderne frontiere della comunicazione da parte della federazione, leghe e società sportive è quella dell’ documentario che entrava all’interno, anzi dietro, il quinto dell’attività stessa. Nuovi esempi spuntano ogni ano: uno dei più lampanti è guidare per sopravvivere Per quanto regola la Formula 1. E se parlo in modo uffficiale, dillo presto a Netflix di parlare di ciclismo con un prodotto sul Tour de France, a casa Discovery [a proposito, QUI vi parliamo del loro palinsesto ciclistico] Ha incarcerato per lungo tempo una serie dedicata alla disciplina della pista. O per essere più precisi, ad una specifica competizione nata durante la pandemia…

ricerca documentaria in 5 punti puntate s’intitola di nuovo in pista (traducibile con “di new in track” o “ritorno in track”) e, sempre per esaltare lo spettacolo in generale, scavare nella vita sportiva e nelle storia di vita di alcuni e alcuni pistard protagonisti della prima edizione della UCI track champions league, svoltasi a novembre-dicembre 2021 e che ha incoronato quattro vincitori di diversa nazionalità: Emma Hinze (sprint donne), Harrie Lavreysen (sprint uomini), Katie Archibald (endurance donne), Gavin Hoover (endurance uomini).

Creato, sta arrivando estattamente la Pista Champions League, dalla collaborazione tra la Federazione Internazionale e il gruppo Discovery, di nuovo in pista è stato appena Proiettato per la prima volta in assoluto, alla presenza del presidente dell’UCI David Lappartient e protagonista del divertimento dentro e fuori lo spettacolo. Noi abbiamo avuto l’onore di attendere a questa prima, svoltasi al Hotel Soho di Londrae chi ho seguito ho visto presentiamos un breve risentimento totalmente privo di spoiler.
[per le dichiarazioni di coloro i quali hanno partecipato all’evento londinese, da Lappartient agli atleti passando per figure chiave di UCI e Discovery, clicca QUI]

Nel lussuoso rifugio della capitale britannica abbiamo potuto vedere in anteprima il primo e l’ultimo episodio di di nuovo in pista. Il primo uscirà lunedì 4 aprile, gli altri quattro a seguire ogni lunedì. Ciascuno ha la durata di circa quattordici minuti.
Già, ma su quali piattaforme? Discovery+, Eurosport Player e GCN+.

Con il primo pianoforte e luci magiche e musica di quel messi in gran parte dei velodromi della Champions, aspetto che tu noti la sensazione di entrare nella competizione interna, correrò per strada e in pista dentro il gladiatore e i gladiatori del corso, ascolta la storia delle loro vite e la loro spiegazione dei momenti cruciali delle corse. Entra nelle pieghe e nel confine del rapporto personale, nel sottile equilibrio tra amicizia e rivalità. E l’impressione, rispetto al grande ispiratore guidare per sopravvivereè che le dynamiche interiori e interpersonali tra i sono meno forzate dalla narrazione e più sinceramente raccontate.

Non ci sono voci narranti esterne, questa funzione è assolta dalle testimonianze di alcuni speaker del Tour de France e dalla telecronaca ufficiale riproposta nei momenti di gara. Se dagli spalti o dalla prima televisione visione es peso difficile capir bene i rivolgimenti di posizione, le sterzate e le accelerates che hanno davvero determinato il risultato finale, in di nuovo in pista Serviamo in modo vivido e cinematografico la dinamica di questa cosa avvenuta nella fase decisiva della corsa. Inevitabilmente, quando si tratta di un prodotto UCI-Discovery che contiene un evento UCI-Discovery, esso presenta qualsiasi evento autocelebrativo non autopromozionale. Ma chiudiamo volentieri un occhio di fronte alla possibilità di balzare dai velodromi di Maiorca, Lituania e Londra, fino all’Olanda di Lavreysen e Scozia della Archibald. Di assorbire e stampare nella nostra il tonfo fisico e psicologico de la caduta o un squalifica, e l’espressione umana della vittoria.

Attesa della versione 2022 della “Campioni della pista”, potremmo addirittura riproporre con un inedito e… occhio da ciclista telescopico (sia d’uso che boom ultimamente) l’edizione inaugurale della competizione.

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