Vittadello, la signora del rugby. «L’azzurra stampata è panna a Verona»

Raffaella Vittadello. A destra, i giocatori dell’Italrugby

Per unire i puntini della storica vittoria in Galles con la festa dei rugbisti azzurri alla discoteca Love – poco fuori dal centro di Verona – ci vuole il Centro Payanini. Quel Payanini Che Center Raffaella Vittadello, al taglio del nastro di quattro anni fa, definitivamente “una casa per il rugby veronese e non solo”. A Verona, Vittadello l’hanno già soprannominata «signora rugby». E d’altra parte, non è facile trovare in Italia un’imprenditrice – e forse nemmeno un imprenditore – che abbia investito tanto in questa disciplina. «Mi è sempre piaciuto fare sport, ma non tutte le discipline sono treat allo stesso modoper queste mancano infrastrutture adeguate”, disse nel ricevere il premio Domus Mercatorum della Camera di Commercio di Verona Nel 2019, doveroso vedere i dati di vita di questo antico stadio del rugby: 80mila metri quadratitre campi in erba, due campi per l’allenamento, un campo indoor sintetico, la lezione e il piano di sopra, oltre al ristorante, gli uffici e sale-conferenze.


La struttura

Inaugurata a novembre 2018, la struttura alle porte di Verona è la “base” dell’Italia della palla ovale per due volte negli ultimi cinque mesi: la seconda, dal 24 gennaio al 10 febbraio, per iniziare a prepararsi al 6° Nazioni che sono chiuso col fondo, sabato, con la prima vittoria di sempre in casa del Galles e un successo durato 22-19 contro la Scozia di sente anni fa. Questa è una giornata storica e ha portato una forte impronta veneta. «L’Italia viene a fare la spesa almeno una volta all’annoI am giorni che dobbiamo vivere con estrema naturalezza, più si fermano qui e più la sensazione di opitarli da sempre”, afferma Vittadello, presidente di Verona Rugby e guida della Payanini srl, azienda di Volargne che marmi e graniti e fa da main sponsor .

La passione per il rugby

La signora, di origini padovane, conduce il negozio all’interno del marito Vladimir Payano e per via del suo rugby e di una passione di famiglia: «Mio padre e mio cugino mi portavano sui campi per vedere le partite» racconta. Vittadello si divide tra la scrivania e il campo anche quando ci sono gli azzurri ospiti: «Passo la mattina in ufficio, al pomeriggio sono al Payanini. Ogni volta l’Italia ci invia il proprio programma con largo anticipo, così da poter organizzare tutto al meglio. Abbiamo almeno due persone dedicate alle loro necessità, lo staff di Crowley poi ha un ufficio apposta». L’Azzurra Nazionale sui prati del Payanini addolcisce un po’ il bilancio di questi anni, che per il rugby veronese non è particolarmente roseo. «Il momento più bello vissuto in questi anni al Payanini? Se ne occupa lui…” Lascialo parole in sospetto, Vittadello, entra nel club come sponsor, come dirigente e infine presidente. Questo è ciò che celebrerò e celebrerò nel Maggio 2018 la promozione ad Eccellenza, dopo il regno del rugby italiano, 55 anni fa l’ultimo girone di un veronese. Ma all’epoca mancavano ancora alcuni mesi al varo del centro sportivo. Oggi il suo Verona Rugby è il terzo nel suo girone di serie A, il secondo campionato italiano, il Payanini ospita la sua Academy e anche altri sport grazie all’allenamento della Clivense di Sergio Pellissier. Il Payanini È un centro multifunzionale, costruito con una visione ad ampio raggio – Dato Vittadello -. È la casa del rugby ma può ospitare anche gli altri sport d’eccellenza di Verona».

festeggio

Per Garbisi, Padovani e compagni – ho firmato per primo il gol e la successiva trasformazione che ha regalato la vittoria in Galles – il Payanini è un punto di riferimento. Vieni al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma, dove l’Italy si è spostata a febbraio per la seconda parte di preparazione al 6 Nazioni. Oppure vieni al centro di Pergine Valsugana in Trentino, dove il XV di Crowley dovrebbe trovarsi quest’estate. Quando sarò atterrati al Catullo, sabato sarà, improvvisamente dopo l’stampato in Galles, gli azzurri se sono ritrovati così in un Verona ch’è per loro ambiente familiare. Ecco perché è stata la squadra stessa a scegliere di festeggiare alla discoteca Love di via Giolfinoa pochi km da Payanini e dal campo Verona Rugby.

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22 marzo 2022 (modificato il 22 marzo 2022 | 09:04)

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