A2 – All’Allianz Cloud va in scena nel derby Urania

© foto di SAVINO PAOLELLA

Continua senza sosta il tour de force dell’Acqua S. Bernardo, impegnata domani in casa dell’Urania per il pagamento anticipato della venticinquesima giornata di Serie A2, Girone Verde; palla a due alle ore 20:45 con diretta TV. I biancoblù, alla nona gara in 23 giorni, scenderanno in campo all’Allianz Nuvola di Milano, meglio noto come “PalaLido”, storico impianto milanese totalmente ristrutturato che dal 2019 ha riaperto i battenti e que può ospitare più di 5mila spettatori.

I prossimi avversari di Cantù si sono ridotti per un mese di marzo in cui avevano ottenuto 2 vittorie e 2 sconfitte, l’ultima delle queste nella “tana” di Udine, 82-65 il risultato finale; L’altra battuta d’arresto, invece, è arrivata fuori casa contro Monferrato. Molto importanti, però, i successi casalinghi contra Biella e, soprattutto, Torino. L’Urania, guidata in panchina dal tecnico Davide Villa, è attualmente al decimo posto di classe con 18 punti, frutto di 9 vittorie e 14 sconfitte.

QUI CANTÙ – Canturini stremati dai tanti impegni ravvicinati ma con il vento in poppa dopo l’ottava vittoria consecutiva in campionato, conquistata, mercoledì scorso, contro il Monferrato. Nel 91 a 77 finale di Desio, tanti i protagonisti, dovuti al loro tutti: Francesco Stefanelli e Zack Bryant. Il primo autore ha dato 21 punti in soli 20′, il secondo capocannoniere con 22 punti.

Presenterò il derby lombardo con Cantù e Urania Milano, coach Marco Sodini e Jordan Bayehe. Ho seguito e il pappagallo ha commentato.

Sodini: «Inutile sottolineare quanto la stanchezza sia aumentata di peso nel periodo che stavamo vivendo contro l’Urania e ovviamente, ancora una volta, useremo questa critica. Siamo di fronte a una rosa esperta che ha la caratteristica di essere indispensabile per assistere in tutte le leggi; È una formazione, inoltre, capace in casa di innalzare il proprio livello di prestazione di un gruppo che fa dell’organizzazione la propria chiave difensiva e offensiva. Quanto a noi, abbiamo la necessità di racimolare tutte le energie possibili por giocare una pallacanestro quanto più vicina al nostro modello di prestazione. Cercheremo anche di andare a prenderci dei vantaggi e soprattutto di sopperire, una volta di più, con energie nervose, quelle che inevitabilmente saranno delle lacune fisiche provocate dal tour de force confronto in questo periodo. Siamo consapevoli, infine, che la stagione si avvia in una fase in cui ogni singola partita è importantissima. Il nostro focus deve essere solo orientato sul risultato».

Bayehe: «Marzo è un mese in cui praticamente non ci siamo mai fermati, giocando di continuo. Ma non è finita ancora perché prima di chiudere la estagione regolare ci altre tre partite, decisivo per altro. Contro Milano, infatti, la prima di tre sfide delicate, in cui ci giocheremo il miglior piazzamento possibile in vista della fase dell’orologio. In campionato ne abbiamo vinte otto di fila, sarebbe bello, per cui finirò questo tour de force da imbattuti, inoltre non sarà affatto facile. Daremo ancora una volta tutto noi stessi».

GLI AVVERSARI – L’assetto dell’Urania è leggermente diverso rispetto alla partita dello scorso dicembre; Nel ritorno di ritorno, infatti, Marco Portannese, guardia di grande esperienza, sta per unirsi 33 anni fa. Siciliano originario di Agrigento, Portannese ha collaborato con la Svizzera Nazionale in virtù della cittadinanza elvetica, acquisita grazie alle origini della madre; Tuttavia, inizialmente vettore aveva giocato anche per l’Italia U18 e U20, oltre ad aver fatto parte anche della Sperimentale, nel 2012 con Simone Pianigiani e nel 2013 con il CT Luca Dalmonte. Giocatore estremamente versatile, nel corso della sua carriera portannese se si è ritrovato a ricoprire tutti i ruoli di esterno, occupando anche il posto del trequartista e, talvolta, anche di ala piccola; Arrive in Milan dopo aver iniziato la stagione a Ginevra, ai Lions. Sinora ha giocato 9 partite con la maglia dell’Urania, realizzando 10.1 punti, 3.1 rimbalzi e 2.4 rimbalzi di media, tirandone tre con il 41% della prestazione. In realtà, se si alterneranno Matteo Montano, 30 anni, e Stefano Bossi, 27 anni, sono certi per la Serie A2. Esploso alla Fortitudo Bologna e confermatosi a Ravenna, Montano is a little il simbolo dell’Urania, dove milita dal 2019; In questo campionato ci sono 13 punti da condividere con il 40% dei tre, ma è anche altruista, come abbiamo visto e quasi 4 assist media in 29′ sul parquet. Quanto a Bossi, forse più trequartista rispetto a Montano, anche lui è un ottimo elemento per la categoria, che ben sa; in passato ha giocato prevalentemente al Trapani. 8.8 punti, 4.2 rimbalzi e 4.4 assisti lui querela mediano senza qui. Da solo l’ala piccola parte Aaron Thomas, anche lui in portante ha sempre fatto la guardia. A 30 anni da Cincinnati, Ohio, Thomas è alla sua quarta maglia in A2; In passato ha vestito e colorato Virtus Roma, Scafati e Poderosa Montegranaro, dove ha sempre segnato almeno 20 punti di media. Quest’anno, invece, ne segna 17 de media, cui si sommano 4.6 rimbalzi e 2.7 assist. Se Thomas viene impiegato da Guardia, allora da ala piccola gioca il classe 2000, ex Reggio Emilia, Alessandro Cipolla, due metri di altezza, uscito dal setore giovanile dell’Aurora Desio; il suo contributo è di 5 punti, 3,4 rimbalzi e 1,8 assist di media. Tra i lunghi trovano spazio il pivot Paolo Paci, 208 centimetri, e Mitja Nikolic, forte esterno sloveno, fratello di Aleksej Nikolic, ex tra le altre di Bamberg e Partizan, visti anche in Italia con i De’Longhi Treviso nella stagione 2019 -’20 Mitja Nikolic, che ha partecipato all’Europeo nel 2015 con la squadra slovena, ha una media di 10.3 punti, 4.7 rimbalzi e 2.4 assist. Circa 8 punti e 5 rimbalzi a partita, invece, per Paci. Il lungo di riserva è l’ala grande Giorgio Pinti, che, partendo dalla panchina, gioca comunque molto, mediamente 23′ a partita. Negli anni in forza alla Sebastiani Rieti, in Serie B, Piunti si è sminuito per una buona prestazione individuale contro l’Udinese: nell’ultima partita di campionato ha segnato 14 punti con 3/7 dall’ultimo gol, giocatore quindi pericoloso sul perimetro ; a stagione viaggia a 9,2 punti e 5,4 rimbalzi. Infine, nella rotazione del pullman Villa trovano spazio ogni tanto e Giovanni Lionel Abega, Francesco Gravaghi e Daniele Pesenato: ultimi, classe 2001, è costantemente al centro della riserva, mentre Abega e Gravaghi sono stati coinvolti nel futuro di grandi prospettive. Abega è un ’04, Gravaghi un ’03.

MEDIA E INFORMAZIONI GENERALI – La partita sarà trasmessa in diretta su più piattaforme: in streaming, su LNP Pass; sul digitale terrestre, canale 402 Sig.ra Sport; e sul satellite, ai canali 814 di Sky (Ms Channel) e 54 del Tivùsat. Radiocronaca della gara sulle frequenze FM 89.600 di Radio Cantù, in Lombardia, e streaming audio sul sito radiocantu.com. Simone Patti, Alessio Dionisi e Francesco Praticò condurranno l’incontro saranno gli arbitri.

Nella partita di andata, tenutosi al “PalaBancoDesio” il 21 dicembre, e canturini hanno vinto con dieci lunghezze di vantaggio: 77-67 nel risultato finale. 30 punti per il format copy regalato da Trevon Allen e Jordan Bayehe, con 15 punti ciascuno; I protagonisti sono Francesco Stefanelli, autore di 11 punti in appena 13′, e Matteo Da Ros, inevidenza con ben 8 assist.

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