Il Monferrato Rugby presenta la sua seconda maglia dedicata al Palio di Asti

Un bel pomeriggio all’insegna di sport, tradizione e territorio. Venerdì è stato il giorno del battesimo per la nuovissima seconda maglia del Monferrato Rugby dedicato alla manifestazione per eccellenza della città di Asti, il Palio.

Alla presenza del fiduciario Maurizio Rasero, della dirigenza del Club, e di un nutrito gruppo di appassionati e addetti al lavoro paliofili, va in scena la presentazione della variegata e iconica nuova casa del leone della palla ovale. “Rugby e palio sono sempre e un braccetto in quanto dei nostri tesserati e dei genitori pappagallo sono parte attiva della manifestazione, perché in che modo onorerò l’evento così caro alla città, portandolo nelle sue campagne del nord Italia”, commentano all’unisono Franco Pasquetti, ideatore della maglia, e Matteo Binello, figura del referendum di Canterbury- Un ringraziamento va al nostro sponsor che non ha il permesso di avere una maglia evento rinunciando alla loro giusta apparizione”.

Nella nuova casacca sono presenti il ​​​​nostro patrono perché se corre ei rioni cittadini, rappresentati dai simboli e dai colori che liidentano. Volutamente le colorazioni accese dei borghi sono state smorzate nei toni per rendere un effetto arazzo artigianato per cui siamo anche conosciuti. “Sicuramente sarà il primo di una serie limitata perché non dimentichiamo mai anche i comuni”, concludendo. La maglia è in tessuto traspirante.

Durante la presentazione, l’intervento di Mario Vespa, del presidente del Monferrato Rugby Enzo Carafa, del vicepresidente del sodalizio Roberto Robella e del presidente del Collegio dei Rettori e Rettrice di San Paolo Giorgia Mancone. Rugby e Palio, sport e Palio, procedono al braccetto, dando comune lustro e spinta ai rispettivi settori: i leoni della palla ovale porteranno con orgoglio in tutta Italia e simbolo di un’eccellenza astigiana, per la quale la città di Alfieri è universalmente nota. E l’altro gruppo di tifosi del Palio presente alla Cittadella del Rugby venerdì non può che rendere felice l’intero Club.

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