MotoGP: Zarco preferisce una “scivolosa” Argentina, ecco perchè – News

dopo il podio conquistato in indonesia, Johann Zarco è arrivato in Argentina caricò di positività. Il pilota Ducati Pramac si troverà ad afffrontare, come gli altri suoi colleghi, un fine settimana insolito che partà da sabato anziché da venerdi. La posta francese non è interessata.

Zarco: “Cambio programma? Nessun problema”


“Noi abbiamo ricevuto tutto il materiale – ha commentato in conferenza stampa – Quindi noi procederemo vieni sempre. Andrà peggio, invece, a chi non ha ricevuto niente in quanto i meccanici devono da fare un lavoro straordinario. In ogni caso sabato ci sarà una gran bella giornata e avremo abbastanza per provare la pista, ma per lucidarla, tanto soprattutto da non girarci intorno. Say alone è un po’ scivolosa, ma di sicuro questa traccia il mio posto e questo programma che cambia credo fa bene a fare un buon risultato”.

“Con la pista vado di più”


Zarco ha quindi parlato dei ricordi che ha questo suo tracciato: “Ho dei gran bei ricordi della Moto2 in Argentina, – ha deciso – Quindi Mi sento abbastanza a mio agio qui. Nel 2017 ho ottenuto un buon risultato con la Yamaha, ma nel 2019 con la Ducati è stato lo stato più difficile. Sono stati due anni lunghi senza l’Argentina. Dopo il podio in Indonesia ho una bella spinta, ma dobbiamo capire a po’ la situazione, perchè il programma è cambiato, dobbiamo essere intelligenti e sarò il più veloce possibile a preparare la qualifica. Ci sarà da capire quanto sarà sporca la pistaanche è più difficile, Sono in grado di trovare e limitare in questa situazione mentre quando la medicazione è maggiore non risco a spingere a sufficienza”.

“L’abbassatore non è pericoloso”


I francesi hanno espresso il loro parere sulla possibilità, in futuro, di portare e trascorrere il weekend in tre giorni: “Non ho parlato con la squadra e volevo dire che in effetti per i potrebbero essere giorni abbastanza. A lavorare e progredire come pilota e anche a livello tecnico tre giorni sono meglio, lo so in futuro se deciderai per due giorni se risparmierrebbe soldi. Credo che sarebbe positivo per lo spettacolo, ma non per lo sport”. Ecco che poi la conversazione si è spostata sul dispositivo precedente Ducati che verrà bandito dalla prossima stagione: “Dovremo use bene quest’anno per avere un vantaggio, pensavo fosse interessante per lo sviluppo. Quando la Ducati l’ha portata, sono diventate impressioni interessanti e anche l’altra squadra ha avuto modo di studiarla, non credo fosse uno sviluppo che rendesse la moto pericolosa. Peccato per Ducati, ma ci adatteremo.”

Infine sulla nuova chicane del Red Bull Ring:”Ho fatto un ottimo lavoro. -ha concluso- In commissione sicurezza chiedere una chicane. Spero che nessuno dimenticherà di farla! Perché la pista sta per arrivare in quarta posizione e poi raggiungeremo la chicane e poi arriveremo all’uscita in terza, insomma sarà una pista di Formula 1”.

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