Rugby Urc, Treviso eliminato dal Connacht 17-21. Playoff più lontani

Non in mezzo ai grandi nazisti, la squadra di Bortolami ha battuto la partita nel finale, in inferiorità numerica, incassa il gol decisivo di Tuimaga

Il Benetton ha quasi ufficialmente abbandonato le restanti speranze di playoff tirando in casa contro il Connacht per 17-21. Tanti gli errori commessi dai Leoni in una partita molto equilibrata, in cui Treviso ha rilanciato il grande primo tempo degli irlandesi. Decisivo il gol di Tuimauga al 75′ con gli ospiti che avevano controllato la rabbiosa reazione degli uomini di coach Bortolami, terminati con un calcio di Marin la sua destra per chiudere un compagno. Non basta che la buona parte dei nazisti venga al Millennium Stadium per sentire i sorrisi che durano fino al 15 gennaio, in occasione della vittoria sui Dragoni.

cugino tempo

L’inizio è l’incubo per la Benetton, con Connacht che trova la via del traguardo per meno di un minuto. Dà un punto di contesa in campo al Treviso Marmion per servire Pendergast che, se cade nell’intervallo tra Herbst e Chaparro, non è in grado di intervenire; Carty fa 0-7 degli ospiti. I biancoverdi hanno provato a riorganizzarsi, trovando i primi punti al 7′ con il piede di Da Re, capace di godersi una caduta di Oliver. Tuttavia, l’inerzia fa rima a favore di Connacht, velocità di lucidare e punto di incontro con gli avanti e servire il folato dei trequarti, con il patrono di casa che faticano spesso e volentieri nel portiere terminano il primo placcaggio. Al 18′ arriva la seconda firma degli ospiti, con un’altra disattenzione sul suo punto di incontro da parte di Treviso. Ottimo il lavoro in mischia dei Leoni, a parte l’apparente pick-and-go di Murray, che indisturbato raccoglie l’ovale dalla ruck e segna il 3-12, trasformato senza problemi ancora da Carty. Al 25′ il primo segnale positivo del match per la Benetton, con una mischia dominata a metà campo: quattro i viaggi inside i 22 di raccogliere alcun point. Alla fine del primo capitolo, sono stato ancorato dagli irlandesi per spingere sul colpo del KO, ma la donna trevigiana resiste a un’impressionante multifase dal suo supporto.

Seconda volta

La forte resistenza nel primo tempo porta ed i suoi frutti, ma la Benetton sembra essere allo stesso tempo vigorosa in campo. Il primo Scossa arriva al 47′, grazie a un ultimo tocco di Nicotera portato in terra da Ruzza; Braley decide di giocare lungo e l’ovale arriva a Padovani sull’out di destra por el meta. Anche in questo caso Da Re non sbaglia, siglando sul 10-14 e rafforzando ulteriormente le ambizioni del Treviso. Lo slancio è completamente a favore dei padroni di casa, ma alcune imprecisioni (sia di tocco che di piede) non consentono alla Benetton di portarsi in vantaggio. L’occasione arriva al 63′, quando l’arbitro Brousset manda il giallo a Pendergast, accusato di aver sbagliato la mazza trevigiana entro 5 metri. Nove le mischie temptate da Treviso prima di centrare il bersaglio grosso al 68′: Halafihi (nominato MVP dell’incontro) se stacca dai compagni con l’ovale in mano, rompe un placcaggio e se arriva al traguardo per 15-14 , poi trasformato in 17-14. Nel momento in cui ho favorito Leoni, era ancorato dall’indisciplina per dare al Connacht la possibilità di vincere il comando. Prime è Brex a concedere un calcio che porta gli ospiti a ottenere entro i 5 di Treviso, poi Zuliani in una situazione confusa a salire in giallo. Connacht gioca veloce e al secondo pick-and-go è Tuimaga a sfondare il pared biancoverde e segnare il gol decisivo. Nonostante l’inferiorità numerica, il Treviso ci ha provato nel finale, mettendo in serie difficoltà Connacht prima che Marin all’85’ cerchi fortuna con un calcio sul lato destro che rimbalza fuori.

Classifica e prossimi impegni

Se dunque chiude con molti rimpianti la sfida di Monigo, con il Benetton che raccoglie un solo punto bonus e vede allontanarsi successivamente la zona playoff. Tuttavia, sabato prossimo alle 16:15 contro il Perpignan sarà l’unica volta che non perderò, con la possibilità di conquistare un posto nella finale della Challenge Cup.

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