il doppio con Pennetta Cané e Camerin

Tre giorni di torneo nella casa del tennis di Adriano Panatta: il doppio con Pennetta Cané e Camerin è un regalo per il pubblico trevigiano. In campo e campioni dello sport.

TREVISO – Lui in tuta blu e rossa a righe. paolino cane di bianco vestito, le signore in nero con grinta. Impavidi, non il vento ghiacciato che sa un po’ di bora, sulla terra rossa. Ehi quartetto: Adriano Panata me Maria Elena Camerin sfidano Flavia Pennetta me paolino cane. La vittoria si vede in campo a Treviso: per essa prevale solo Adriano il boss e l’istante Camerin, padroni di casa. Ma al netto del doppio esibizione che scandisce il pomeriggio, quella al Racquet club è una bella tre giorni di sport e di incontri.

Entra nella club house e vedi due spalle giganti: Luca Toni beve un prosecco con Fabio Ongaro, Moreno Morello intutato si sposta verso il campo, Kristian Ghedina si attarda a tavola, Francesca Piccinini, glamour con occhiale scuro si fa intervistare, Riccardo Pittis saluta gli amici. Campioni e persone normalissime se mescolate in un clima scanzonato e amichevole. «Ma che posto pazzesco è»? Fa Flavia Pennetta che è arrivata con i bambini ed estrae il cellulare per riprendere la club house e gli impianti.

Per gli appassionati di tennis è una specie di Eden. Quando prendi una tazza di caffè con il tuo idolo e magari di farci anche con un paio di palleggi? Si conclude con la finale la Coppa dei Campioni Magia della Padel organizzata da VPE20: sedici coppie en sfida in un torneo all’italiana che si domani. E si scoprono amicizie. Quella di Pennetta e Camerin, ad esempio. «Sul cellulare siamo memorizzati rispettosamente come gemelle» ridono entrambe. Il pubblico affolla i campi e si assembra vicino alla terra rossa per applaudire il magnifico quartetto che fa bella mostra di sé in un incontro che non ha velleità agonistiche ma sono il piacere di radunare alcune stelle del firmamento del tennis. Mannaggia solo al tempo artico, che invita tutti a coprirsi bene. «Dai Penna, andiamo che si gioca» la richiama all’ordine il capo. “Ma tutte io?” lo scuotere Camerin en campo ridendo. Adriano fa un po’ il piacione, gioca con quella grazia evanescente divenuta celebre, fa il pieno di applausi. Il leone ha ancorato la scena. «Sì scherza, ci sì divertimento, ma chi se ne frega del risultato»? Panatta conclude con un autografo e un selfie.

Add Comment