Basket, serie A: Milan cade Sassari e lascia la Virtus sola in vetta, Brescia consolida il terzo palo

Colpaccio della Dinamo Sassari che al PalaSerradimigni costringe Milano alla quarta stagione dopo 25 giornate. A ko che fa los la vetta all’Olimpia a favore della Virtus Bologna, vincente ieri nell’anticipo di Trieste. Alle spalle dei meneghini si avvicina Brescia che travolge Trento tra le mura amiche. Nel primo play-off, il successo esterno di Venezia nella collisione diretto per il quarto posto con Reggio Emilia, e di Varese a Brindisi che aggancia isaletini all’ottavo e ultimo posto per accesso alla post-season. In coda Bologna batte Cremona lasciando i lombardi, da soli all’ultimo posto, il Napoli passa al Treviso.

<>

Sassari-Milano 92-90

Standing ovation del PalaSerradimigni per Gianmarco Pozzecco che un anno dopo è tornato in Sardegna contro la sua ex squadra. Il vice di Messina in lacrime ringrazia per poi salutare tutti i giocatori della Dinamo allenati fino alla passata stagione. Sassari, però, fa capire subito, però, che la festa la farà anche in campo trascinata regala un super-Logan (25), micidiale da 3 (8/11). Senza Datome, sfortunato, Milano scivola subito sul -12 nel primo quarto, suonando anche il -15 nel corso del secondo quarto. All’intervallo lungo i sardi sono avanti 56-43. Nella ripresa, però, è un’altra Olimpia. Segna ben 30 punti nell’unico terzo periodo a scudo difesa (appena 19 concessione a Sassari) e gara riaperta. Nell’ultimo quarto se ha giocato punto per punto, Logan ha continuato a colpire da tre e nel finale è stato Robinson con un coast to coast a segnare lo stealth sul 92-90 finale.

Brescia-Trento 86-62

Ne approfitta Brescia che avvicina l’Olimpia in classifica travolgendo letteralmente Trento. Sarà quasi in cartellone con i padroni di casa che se comincio il match nel primo quarto (26-12) lo lima all’intervallo lungo (45-32). Trento prova a rientrare nella sua ripresa, ma i Germani la controllano e volano anche sul +20 con Moore (61-41). La Dolomiti Energia non molla, rientra in partita (-7), ma poi crolla noovamente appena i padroni tornano al primo sull’acceleratore. Il nuovo +20 (78-58) chiude di fatto il match.

Reggiana-Venezia 78-85

Venezia se si unisce all’ex De Nicolao è un Bramos da 22 punti (4/7 da 3) per sbancare Reggio Emilia e partirò a quota 24 a par punti con Sassari, Derthona e Reggio punto. La Reyer ha girato la mano per riscattarlo dal match nel corso del secondo quarto, arrivando all’intervallo lungo sul +12 (34-46). Reggio risponde in avvio di ripresa con Cinciarini e Crawford, con Venezia che resta davanti alla terza sirena 60-67. I padroni di casa non demordono e con una pausa di 6-0 in avvio di quarto volano sul -1. Poi, però, vendita in cattedra De Nicolao e Venezia girano sul lungo: +7 con poco più di un minuto da giocare. Alla fine la squadra di De Raffaele gestisce il vantaggio fine alla sirena finale.

Brindisi-Varese 72-75

Scivolone stagista di Brindisi che viene agganciata all’ottavo posto da Varese al termine di un match equilibrato, segnato da prima parte del brand Brindisi, cugino del Varese ritorno. All’intervallo longo l’Openjobmetis è avanti di 1 (34-35). Nella ripresa i padroni di casa riprova ad allungare con Harrison e Udom, ma gli ospiti si affidano ai canestri di Keene, mvp di giornata, per restare in scia e allungare nel corso dell’ultimo quarto. A 29″ dalla fine Varese è avanti di 1 (72-73). Perkins sbaglia da sotto il canestro lasciando agli avversari il proprio per gli ultimi 5″. Siim dalla lunetta fa 2/2 archiviando il match. La tripla di Zenelli alla sirena si stampa sul ferro.

Treviso-Napoli 67-77

Il Napoli supera Treviso e vince una grossa fetta di salvezza. La formazione della campana iniziò a scavare il solco nel corso del primo quarto chiuso avanti di 7, per poi allungare alla fin del primo tempo trascinata da Vitali e Zerini con una parte di 1-16 che non lascia scampo alla Nutribullet. Se vai a riposo sul 13-37 per gli ospiti. Treviso prova a cambiare marcia nella ripresa con Sokolowki, ma la GeVi è coraggiosa ad avere distanza e padroni da casa e arriva al terzo sirena sud +12 (40-52). Nell’ultima parte della formazione di Buscaglia se ancora i canestri di Zerini, il Comune di Velicka e Parchi mantenendo il bel punto panoramico alla sirena finale.

Fortitudo Bologna-Cremona 85-83

L’ultima in qualifica va alla Fortitudo Bologna che ha vinto in volata e lascia l’ultimo posto Cremona con sigillo finale di Aradori (27). Finisse oggi il campionato la Vanoli sarebbe retrocessa. Gara sarà sempre in bilico con la speranza di perdere quella se impossessa delle dovute formazioni: 20-16 al primo quarto, 34-35 all’intervallo lungo, 59-54 alla terza sirena. Alla fine è deciso dalla classe e dall’esperienza azzurra in concitato ed equilibrato finale.

I TABELLINI

BANCO DI SARDEGNA-ARMANI MILANO 92-90 (27-24, 56-43, 75-73)
BANCA DI SARDEGNA
: Sanna ne, Bilan 21, Logan 25, Robinson 12, Kruslin ne, Gandini ne, Devecchi, Treier, Burnell 6, Bendzius 17, Gentile 6, Diop 5. Allenatore: Bucchi.
AXE ARMANI BORSA MILANO: Erba ne, Tarczewski 2, Ricci 6, Bligha, Hall 13, Delaney 18, Baldasso 9, Shields 13, Alviti 6, Hines 1, Bentil 22, Datome. Allenatore: Messina.
ARBITRATO: Martolini-Nicolini-Rossi.
NOTA: Tiri liberi: Sassari 14/9, Milano 18/13. Nessun utilizzato per cinque non riuscito.

GERMANI BRESCIA-DOLOMITI ENERGIA 86-62 (26-12, 45-32, 63-52)
BRESCIA TEDESCA:
Gabriel 18, Moore 6, Mitrou-Long 13, Mobio, Petrucelli 12, Della Valle 16, Eboua 7, Parrillone, Burns 6, Laquintana, Rodella, Moss 8. Allenatore: Magro.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Johnson 2, Bradford 9, Williams 15, Reynolds 9, Gaye ne, Conti 4, Morina ne, Forray 5, Flaccadori 5, Mezzanotte ne, Ladurner, Caroline 13. Allenatore: Molin.
ARBITRATO: Bartoli-Di Francesco-Grigioni.
NOTA: Tiri liberi: Brescia 25/20, Trento 18/14. Uscito per cinque fallito: Johnson.

UNAHOTELS REGGIO EMILIA-UMANA REYER 78-85 (19-18, 34-46, 60-67)
UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Thompson Jr, Hopkins 25, Baldi Rossi 3, Carta ne, Strautins 11, Crawford 12, Colombo ne, Soliani ne, Cinciarini 14, Johnson 11, Larson 2. Allenatore: Box.
UMANA REYER VENEZIA: Stone 9, Bramos 22, Tonut ne, Daye 8, De Nicolao 8, Echodas, Brooks 13, Theodore 11, Cerella 3, Mininclerine, Chapelline, Watt 11. Allenatore: De Raffaele.
ARBITRATO: Quarta-Paternico-Vicino.
NOTA: Tiri liberi: Reggio Emilia 20/21, Venezia 18/20. Uscito per cinque fallito: Strautins.

HAPPY HOUSE BRINDISI-OPENJOBMETIS VARESE 72-75 (20-16, 34-35, 59-54)
TOAST A CASA FELICE: Barnaba ne, Adrian, Zanelli 9, Harrison 15, Epifani ne, Visconti 4, Gaspardo 10, Redivo 2, De Zeeuw, Udom 11, Perkins 21. Allenatore: Vitucci.
OPENJOBMETIS VARESE: Beane 6, Woldetensae 4, Sorokas 10, De Nicolao 5, Vene 19, Reyes 7, Librizzi, Virginio, Ferrero ne, Caruso 1, Keene 23. Allenatore: Roijakkers.
ARBITRATO: Bongiorni-Noce-Sahin.
NOTA: Tiri liberi: Brindisi 19/8, Varese 24/19. Uscito per cinque fallito: Harrison.

FORTITUDO KIGILI BOLOGNA-VANOLI CREMONA 85-83 (25-22, 44-47, 66-63)
FORTITUD KIGILI BOLOGNA: Manna ne, Aradori 27, Mancinelli ne, Durham 6, Zedda ne, Benzing 11, Feldeine 10, Fantinelli 3, Charalampoulos 7, Groselle 21, Borra, Frazier. Allenatore: Repesa.
CESTINO CREMOSO VANOLI: Agbamu ne, Zacchigna ne, Dime 4, McNeace 14, Gallo ne, Spagnolo 15, Vecchiola, Errica ne, Kohs 12, Tinkle 17, Cournooh 10, Juskevicius 11. Allenatore: Galbiati.
ARBITRATO: Attard-Borgo-Mazzoni.
NOTA: Tiri liberi: Bologna 15/11, Cremona 10/8. Uscito per cinque fallito: Benzing.

Add Comment