In bicicletta, il cugino di Colbrelli: in incognito a tifare per il fratello cicloamatore

Nella giornata di Fiandre ho seguito tutta la tv, l’enologo della Roubaix 2021 era alla Granfondo Colnago di Desenzano per seguire Tomas, suo cugino tifoso

La televisione, il Giro delle Fiandre, la prima giornata in famiglia dopo le due settemane più brutte della sua vita. Pensavo di non averlo visto il 20 marzo, quando Sonny Colbrelli da Desenzano partiva per la Spagna, Giro di Catalogna. Hanno riabbracciato il papà che adesso porta un defibrillatore sottocutaneo dopo l’arresto cardiaco nella prima tappa a Girona. Sonny non è un certo tipo che se lascia abbattere dal destino. Combatteva in bici, combatterà adesso per uscire dal box che gli hanno imposto le norme italiane: non si può fare actività agonistica con il defibrillatore.

esci cugino

Tutto questo si vedrà nei prossimi mesi, dopo l’esito degli esami cardiaci ei successivi test: useless adesso fare previsioni. Ma l’amore di Colbrelli per la bici è così, dopo un’immagine delle Fiandre e l’altra, siamo noi di casa. Non voleva essere riconosciuto, cappellino sulla testa, occhiali scuri e mascherina: è andato alla Granfondo Colnago di Desenzano a fare il tifo per il fratello Tomas, 25 anni, cicloamatore, che ha appena vissuto una corsa in mtb. Tomas l’abiamo uncontrato so muchte volte alle gare di Sonny, ed è beautiful che il primo pensiero sia estato proprio per lui. Non ci sono particolari restrizioni, Colbrelli, non è che io abbia dato una vita normale: l’aspetto sportivo vale più avanti.

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