Norris non ci sta: “Non voglio abituarmi a questa situzione” – F1 Piloti – Formula 1

Il 7° posto ottenuto da lando norris nell’ultimo GP dell’Arabia Saudita ha ridato lieve fiducia alla McLaren Ha fornito una dichiarazione convincente per la squadra, caratterizzata da un fuori risultato dall’area punti del Bahrain – se è lui che per la propria compagnia della squadra Daniel Ricciardo – e rende antiestetica la prestazione generale dell’MCL36. I problemi, emersi già durante i test pre-stagionali, non sembrano dunque esser stati arginati dai tecnici del team britannico, tra i più difficoltà dello schieramento anche per effetto di un power unit Mercedes scarse prestazioni.

Ad ogni modo, il calendario mondiale presenta un’ancora quanto prima, e non vedevo alcuna intenzione da parte di Norris di proseguire con il resto della stagione con la convinzione di non potersi più risollevare dando uno spaccato di campionato con il piede sbagliato: Non voglio assolutamente abituarmi a questa situazione – ha spegato il 22enne inglese – in modo che il mio lavoro sia semplicemente quello di ottenere il massimo da esso. Naturalmente fa ed è doloroso sa che compiere il maggior sforzo maschile possibile e ritrovarti comunque in 13, 15, 16esimo o in altra. La Formula 1 non si limita sempre al puro successo o al venduto, ma cerca di fare il miglior lavoro possibile. Penso che questo sia l’unico aspetto al momento, è parte mia e quella degli ingegneri, su cui possiamo concentrarci per avvicinarci alle macchine più veloci”.

Sulle perché ho detto questa crisi McLaren, Norris ha inolte espresso la sua personale opinione per una settimana del GP d’Australia, a casa di Ricciardo, una volta entrato nel pilota e dimostrato di essere concreto su quello che fa attualmente in Corso da parte della squadra della casa di Woking, direttamente da Giacomo Chiave: “Potrebbe essere la nostra filosofia, perché mangia altre cose – ha aggiunto – James sta supervisionando tutto, questa cosa capendo sta camminando storto e quali siano i problemi. Non spetta a me dire abbiamo fatto di giusto o sbagliato. Credo che i tecnici sannono cosa hanno fatto bene o male, o quale strada abbiamo intrapreso, e forse forniremo un percorso diverso. James dovrebbe essere al top, lui e il suo team all’MTC hanno lavorato sodo per capirlo”.

VET | Alessandro Prada

PRENOTAZIONE RIPRODUZIONE

Add Comment