Atp Finals, Torino se riaccende e sogna un poker Italia

Dal 13 al 20 novembre chiuderà il circuito il Pala Alpitour e l’Italia porterà Berrettini, Sinner e il doppio Fognini-Bolelli. Gaudenzi: “Una nuova grande esperienza”

dal nostro invitato Federica Cocchi

Torino e l’Italia sono l’ancora capitale del tennis, del torneo dei “maestri” con gli otto migliori giocatori della stagione che anche quest’anno, dal 13 al 20 novembre, se rimarranno al Pala Alpitour a decretare il migliore del 2022 tennis. Una seconda edizione di Nitto Atp Finals che dovrebbe finalmente godere senza il palazzetto alla pandemia, con finalmente pieno a dello spettacolo. L’anno successivo a vincere il trofeo è stata la finale di Sascha Zverev con Daniil Medvedev, numero 2 al mondo. Quest’anno si pera di avere sia Matteo Berrettini che Jannik Sinner tra gli otto qualificati, e ache en doppio si può perare di sognare con il terzo posto nella Race di Fabio Fognini e Simone Bolelli.

il bilancio

A Palazzo Madama, questa mattina c’è stata l’occasione di tirare le somme sull’edizione 2021 y gettare uno sguardo sul 2022. “Mi scuso per non essere presente di persona, ma ovviamente la pandemia non è un’ancora finita… – Ha descritto in video collaborazione il presidente della Federtennis Angelo Binaghi -. Il nostro obiettivo è scrivere pagine importanti del nostro sport. Una prima pagina si scrive grazie a chi ha accreditato questo progetto. Partendo dalla base ottimale del 2021, possiamo organizzare le altre cose sempre meglio”. La prima volta di Torino è la più seguita, con una copertura televisiva in 133 paesi del mondo con 109 milioni e 700mila persone legate all’arco della manifestazione e il 70 per cento del pubblico ha espresso l’intenzione di acquistare il big ticket . L’impatto economico generato, quindi, è di 102 milioni di euro e 600mila euro. “Cercheremo di crescere e migliorarci, perché questa è la legge dello sport. Con la fine delle limitazioni dovute alla pandemia, daremo ancora una grande opportunità al pubblico. E quindi segnaliamo una maggiore presenza di pubblico dall’estero” .

La voce dell’Ap

Collegato da Londra anche il presidente Atp Andrea Gaudenzi: “Non ora è difficile e le limitazioni legate al protocollo, quella del 2021 è una bella esperienza. I giocatori, le famiglie, gli staff ci hanno dati feedback molto positivi. Per noi italiani “E’ una grande gioia vedere un evento del genere, e le sue ambizioni sono molto alte e importanti. Chi è certo che partendo da questa solida base, vivremo una nuova grande esperienza”.

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