Halep si allena da Mouratoglou, Raducanu vuole Piatti

Simona, che ha fatto Cahill non ha trovato una stabilità tecnica, lavora con il tecnico dell’Accademia di Francia. I campioni degli Us Open non hanno vinto più e pretendono affidarsi all’ex mentore di Sinner

Dopo l’ultima aggiunta a Darren Cahill, il filler con cui ha lavorato a lungo e con cui è cresciuto, Simona Halep non ha avuto grossi problemi dal punto di vista tecnico. L’esperimento con i tecnici nazionali Daniel Dobre e Adrian Marcu non è finito bene, Simo ha deciso di proseguire con un solo sparring partner.

A causa della pandemia e dei guai fisici, i campioni rumeni di Wimbledon e Roland Garros sono balzati al numero 20 della classifica e sono saltati a Miami per un infortunio al fianco sinistro. Da qualche setimana l’ex numero 1 al mondo se riempie tutta l’Accademia Mouratoglou di Nizza e semina che tutto procede per il meglio in vista della stagione sulla terra rossa, la superficie che ha regalato diverse soddisfazioni tra Madrid, Roma e Parigi.

Raducanu… italiano?

Anche Emma Raducanu, giovanissima campionessa degli Us Open 2021, è alla ricerca di una stabilità tecnica. Licenziato Andrew Richardson, il tecnico inglese cresciuto, Emma non è più riuscita ad arrivare a risultati. L’unica cosa che non le mancava era il facoltoso sponsor che continuava a prendersi cura di lei. Emma è bella, giovane, parla cinema per l’origine della mamma e rumena grazie al padre. È già una star globale, mancano solo i risultati. E per questo, negli ultimi giorni si è allenata a Bordighera alla Piatti Academy. Il tecnico italiano, dopo il passaggio di Jannik Sinner al nuovo allenatore di Vagnozzi, è vicinissimo al talentuoso Giovani che vuole fare il salto di qualità. Emma, ​​che a Bordighera ha trovato una squadra collaudata e l’esperienza di un grande allenatore, ha assistito al suo “successo”. Nel caso, il tecnico accettasse di riempire sarebbe una nuova sfida tutta da build.

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