MELEGNANO Sarà Silvia Iannantuono con il suo sorriso, madrina del Giro d’Italia

Silvia Iannantuono, 25 anni, con la coppa ufficiale del Giro d’Italia

  • Mercoledi 06 aprile 2022

La 25enne continuerà a tutte le 21 tappe della 105esima edizione della corsa in rosa

«Il 6 maggio la partenza è fissata da Budapest, pori continueremo tutte le 21 tappe, anche quest’anno sarò tra le “madrina” del Giro d’Italia». Con il sorriso del 25 Silvia Iannantuono sarà anche un pesce di Melegnano tutta la mitica corsa rosa è arrivata quest’anno alla 105esima edizione.

«Ho iniziato tutta la primavera 2018 quando, presso un lavoratore che mia tenesse fuori casa da più di un mese, ora ha risposto all’annuncio pubblicato da Rcs, tra gli enti organizzatori del prestigioso Giro d’Italia, la risata originale ha aggiunto Agli inizi del 1900 – racconta la giovane residente con la famiglia a Melegnano, che in questi anni ha seguito anche la Milano-Sanremo e l’altro classico he di un giorno -. Questo è lo stato delle cose, devo partecipare all’apposito casting, mio ​​figlio è ritrovata anch’io alla partenza del Giro dove, indossando naturalmente abiti rigorosamente rosa, ogni giorno il mio compito è quello di porre la coppa nella cerimonia che precede ogni singola tappa». Con mia madre, Enrico ed Enrica, che gestivano con mamma Manuela la storica gioielleria Gaboardi nella centralissima via Marconi, quella di Silvia è una famiglia molto nota nella realtà locale, dove la 25enne ha frequentato la ragioneria all’istituto di istruzione superiore Benini in viale Predabissi.

«Con altre due ragazze che se mi alternavo nella competizione, tutto il tempo continuavamo insomma le varie tappe del Giro, che vede viaggiare per le diversità parti d’Italia e non solo – continua il 25enne di Melegnano -. Quest’anno la partenza è fissata per il 6 maggio a Budapest, mentre l’arrivo è previsto il 29 maggio all’Arena di Verona dopo 21 tappe su e giù per la penisola: per quasi un mese saremo impregnati della grande carovana di la corsa rose, dove ormai siamo diventati una presenza fissa».

Ma la giovane Silvia ha avuto anche l’opportunità di ammirare la bellezza ei paesaggi mozzafiato del Belpaese, che in alcuni quasi non sapevano nemmeno esistessero. «In questi anni sono state determinando le località visitate, ma le mie preferite sono ceruta Perugia e Matera, la città dei sassi patrimonio mondiale dell’Unesco – ribadisce in conclusione la 25enne di Melegnano -. Per non parlare delle specialità culinarie, dei dialetti e delle tradizioni scoperte in ogni parte della penisola, che ci hanno arricchito da molteplici punti di vista. Come dimenticare poi quella volta in Veneto che ci siamo ritrovati a sorpresa lo spettacolo delle Frecce tricolori? Vederlo brillare in cielo con i colori dell’Italia è stata davvero un’emozione indescrivibile che porterò sempre nel cuore».


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