MotoGP 2022. GP delle Americhe ad Austin, pista colomba se va forte e se frena forte – MotoGP

La curva era 20, 12 a sinistra e l’altra a destra, era dovuto ai rettilinei in cui se superavo i 300 km/h. E’ uno dei tracciati preferiti da Marc Marquez che ha fatto 7 giri il suo 8. La curva più imperativa è la 12 colomba se supera i 339 a 65 km/h

6 aprile 2022

ioquanto il buone notizie per il GP delle Americhe in programma questo weekend riguarda Marc Marquez: il “padrone” di Austin (avendoci vinto 7 volte su 8) ci saràle notizie meno bene è che, per la seconda volta in due gran premi, i materiali sono in ritardo. In Argentina il gp è in discussione almeno fino a venerdì, perché l’aereo cargo sta arrivando, la gara controlla i tempi ed è definitiva e la gara se è finita, saranno due giorni.

Ma siamo qui parlare del Circuito di Austin e delle sue particolaritàper cui cominciamo: secondo i tecnici Brembo la pista texana rientra nella categoria di circuiti moderatamente impegnativi per i freni.

Su una scala dà da 1 a 5 se merita a grado di difficoltà 3. Il tracciato di Austin è stato oggetto di Profondi labori a gennaiocon il rinforzo del suolo e l’ locanda del nuovo asfalto nel cugino a settore terzo. Le sconnessioni saranno quindi meno evidenti, con ovvi benefici anche in staccata grazie al presa maggiore.​

Le curve totali sono 20, 12 a sinistra e 8 a destra. La più impegnativa è la curva 12 (potete vedere tracciato e dettagli in fondo all’articolo)

Dieci freni, per 37 secondi per girare se uso i freni

Ogni twist e pilota della MotoGP Lo uso e freno a 10 volt, lo stesso numero del circuito di Portimao che però è corto di quasi un km. Al Circuito delle Americhe smetto di lavorare per 37 secondi ogni turno. Solo Silverstone e Sepang con 38 secondi e Losail con 40 secondi hanno avuto un valore più alto.

La pista alterna grandi velocitàtruffa trattamento dovuto in cui se supero 300 km/h, una lente curva: 6 diciamo che mi sono fatto avanti a meno di 100 km/h. Anche le velocità dei freni hanno presentato una variazione significativa, con valori che oscillavano tra 1,5 e 6,8 secondi. Dalla partenza alla bandiera a scacchi ogni pilota esercita un carico sulla leva di quasi 10 quintali.​

La curva 12 super freni, dà 339 km/h a 65

Dlei 10 frenate del Circuito delle Americhe 3 non sono classificati come impegnativi per i freni, altrettante sono di media difficoltà; Mentre le restanti 4 hanno un’incidenza leggera sugli impianti frenanti.

Il difficile più di tutte è quella tutti compiono 12 anni: arriva la moto 339 km/h e ha frenato per 6,8 secondi per pendenza a 65 km/h. I 323 metri di frenata comportano una pressione della camma di 5,6 kg e una decelerazione di 1,5 g tra la pressione del liquido freni Brembo HTC 64T raggiunge e 12,1 bar.​ ​

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