MotoGP 2022. La MotoGP è stata vinta da un “ragioniere”? In 3 box 9 piloti si sono divertiti sul podio – MotoGP

C’è grande equilibrio, per la prima volta in 20 anni di MotoGP nessuno guida Honda o Yamaha tra i primi tre della classifica dopo tre gare. Il campionato è lungo. Una riflessione: e invece che il più forte vincesse quello che fa più piazzamenti? E chi potrebbe essere?

6 aprile 2022

È un campionato MotoGP che, per qualche ragione, richiede tempo per essere assunto schema definitivo. Tutto molto equilibrato ed avvincente. Le ragioni in questo 2022 sono molte, vediamone alcune in ordine sparso: il Marc Marquez a mezzo servizio di questo inizio di stagione (turns ad Austin dove è il padrone indiscusso), due delle prime tre gare che hanno avuto molti problemi sternia Mandalika l’asfalto troppo brodo e che rischiava di rovinarsi, poi la pioggia torrenziale hanno cambiato le carte in tavola. In Argentina il gp se si disputa i suoi due giorni invece che i suoi tre causa ritardo nella consegna dei materiali (ci sono problemi ache ad Austin per la consegna dei materiali).

C’è da dire che la Tendenza ad un maggiore lifellamento degli equilibri on track viene dal lontano: dal passaggio da Bridgestone a Michelin, dal fatto che adesso tutte le moto sono super competitive e gli scarti tra i piloti sono nell’ordine del secondo o anche meno e, anchor, dalla mancanza di Marquez che tra 2020 e il 2021 è stato rallentato dagli infortuni.

9 piloti si divertono sul podio in tre postazioni

me allora è evento che nelle prime tre gare del 2022 i piloti vincenti siano stati Enea Bastianini la sua Ducati, Miguel Oliveira il suo ktm e Aleix Espargarò la sua Aprilia. Il podio è stato segnato anche da Brad Binder (Ktm), Pol Espargaro (Honda), Fabio Quartararo (Yamaha), Johann Zarco (Ducati), Jorge Martin (Ducati) e Alex Rins (Suzuki).

un uomo grasso praticamente unico che non si verivava dalla stagione 1952, cioè 70 anni fa.

Vittoria zero per le moto giapponesi

A Vincerò bene ora che sono in uno stato Ducati, KTM e Aprilia. La casa di Borgo Panigale è quella che ha più podi (3, un cugino, un secondo e un terzo), dopo Ktm (un cugino e un secondo), Aprilia (un cugino), per Yamaha (un secondo) e infine Honda e Suzuki con un terzo posto a testa.

Nessuna guida per la prima volta Honda e Yamaha: il più grande successo ai tempi della MotoGP

Ddal 2002 ad oggi non è mai capitato che portabandiera delle storiche due case giapponesi non erano ai primi tre posti della classifica dopo 3 partita. Dal 2002 al 2010 valentino rossi Ha sempre fatto parte dei primi 3 garage, in seguito Jorge Lorenzo me Marc Marquez Sono costantemente in testa anche all’inizio del campionato. Nel 2020 e nel 2021 questo è lo stato Fabio Quartararo la sua Yamaha per salvare l’onore della casa giapponese.

Oggi invece ai primi tre posti della classifica ci sono Aleix Espargarò con 45 punti, un puneggio molto basso, seguito da cartella Brad un 38, Enea Bastianini me alex rin a 36. Quinto Quartararo con 35. C’è il cugino Honda Pol Espargaròdecimo con 20 punti.

Niente è deciso, tutto in divenire. Può essere il campionato di pilota-ragioniere?

Tre gare in un mondo che prevede 21 provare Non sono molto indicativo e prenderò in considerazione tutti gli attenuanti del caso: per fare un bilancio più preciso è necessario il suo valore in campo assistenza agricola. Certo è che questo alternarsi al vertice è indice di un saldo sempre più marcato.

un fucile: viene da pensare che il pilota che può vincere il mondiale possa essere no-il-più-forte-in-assoluto ma quello più ragionierein grado di soddisfare molti piazzamenti, gonfiare 3-4 vittoria me altrettanti podi.

Chi potrebbe essere secondo voi un pilota ingrado di stai calmo e fare più piazzamenti possibili?

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