Roma: Il Club Capitolino scrive ai tifosi e promette di tornare in A1

Roma – Dopo la retrocessione in A2 il Roma volley femminile scrive ai suoi tifosi via social.

cari tifosi,
per prima cosa volevamo ringraziarvi per lo splendido supporto ricevuto durante queto nostro primo anno in A1.
Parlo di un record di 4.200 spettatori per la partita con il Conegliano e di una media di oltre 1.200 persone che hanno assistito alla partita. Sette stati tra i pubblici più numerosi di tutta la serie A femminile.
Consenti un cenno e un ringraziamento speciale al nostro Fan Club, il Branco, che ha sostenuto ogni buona fortuna, in casa e in trasferta; per Voi solo una parola: meravigliosi.
All’inizio della stagione speriamo di conquistare il vostro affetto, ma la realtà ha superato la mia grande sponsorizzazione.
Ci siamo sentiti il ​​dovere di fare un punto con Voi, condividendo una riflessione sulla stagione e gli obiettivi futuri.
Oggettivamente e senza chiudere scuse, la parte di questa tappa in A1 sta arrivando a condizionare tutta la progettazione, rivelando alcune delle difficoltà emerse in corso d’opera.

Ci limitiamo a citare e seguire i dovuti punti:
• La promozione scade il 2 maggio 2021, quando quasi tutte le altre squadre di A1 hanno terminato il mercato e definito la propria rosa;
• L’indisponibilità di un impianto approvato per Roma, ad eccezione del Palazzo dello Sport dell’Eur.
In questa stagione abbiamo investito un budget di 1 milione di euro, esattamente simile a quello delle squadre classificatesi dopo le prime cinque in A1, con il grande rammarico che noi siamo stati costretti a spendere il 27% del budget per gli impianti. Di conseguenza, se sarà possibile, destinerò “solo” il 45% del budget alla rosa e al personale tecnico.
Abbiamo creato, comunque, una buona squadra (abbiamo vinto 7 partite come la squadra classificatasi al 10° posto), trovando, con un’attenta ricerca, quattro giocatrici straniere che erano per tutti un’incognita e mantenendo una parte del roster dello scorso anno. Abbiamo scommesso il suo un fantastico riempitivo.
Abbiamo anche cercato di intervenire sul mercato dove non c’era nessuna disponibilità, trovando, con un notevole sforzo economico, Rabadzhieva che si è fermato dall’arrivo a Roma.
Crediamo di poter dire che il grande limite non è lo stato della vita tecnica, ma l’inesperienza complessiva che ci ha portato a vincere con squadre sopra di noi in classifica e muertere, purtroppo, gli scontri diretti.
A 22 anni fu capitata solo per una situazione simile, con una squadra regredita con 7 vittorie e sei squadre impegnate in una lotta per non recedere ma a dalterme giornata.
Pur da esordienti, abbiamo avuto il coraggio di riaprire il Palaeur al grande volley, iniziativa sociale promossa, stretta sinergia con tutti gli altri sport, con la società locale, ha invitato la scuola, ha lavorato sul marketing, visibilità dati agli sponsor e creato uno spettacolo che mancava a Roma da 23 anni.
Siamo consapevoli di aver, indubiamente, commesso anche degli errori, che non detaglieremo perché non è questo il luogo e il momento. Riteniamo fondamentale correggerlo e lo faremo con il massimo impegno di tutto il Club.
Stiamo già programmando un nuovo ciclo, statene certi, lavoreremo per fare un’a2 per vincerecontando sul supporto degli sponsor e, crediamo, dei media e delle istituzioni.
Speriamo di poter finalmente giocare al Palazzetto dello Sportritornando in A1 ancor più solidi e più esperti, e vorremmo farlo più che mai con tutti Voi.
Grazie!

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