Rugby, 6 Nazioni femminili 2022, il commento alla 2^ giornata

Dopo 160′ il torneo prosegue la sua marcia a debita velocità: Inghilterra, Francia e Galles sempre vincitrici, mentre dietro soffrono Scozia, Irlanda e Italia. Partita del weekend la sfida dell’Arms Park di Cardiff tra Galles e Scozia, con la renesima rimonta delle padrone di casa, ver rivelazione sinora della kermesse

Un’altra giornata del torneo Sei Nazioni femminile E si cominciò a delineare se un netto solco nella classifica, così come anticipato dal fatto che si affrontavano nell’order le prime tre vincitrici contro le altrettante sconfitte dopo i primi 80′. E la tendenza è proseguita nel secondo turno per una classifica verde in vetta il terzetto Inghilterra, Francia e Galles, con il dovuto successo e sempre con un punto bonus offensivo. Con i 74 punti marcati senza risposta controlla l’ItaliaI Red Roses erano vivi con un perentorio +126, risultato di 131 punti segnati e solo 5 subiti grazie al gol di Cloe Rollie (una delle grandi assenti di giornata) nella sfida con la Scozia, por un totale mete che dice 1 al passive ma soprattutto 21 all’attivo. La Francia se ferma, se fa per dire, a +68, mentre il Galles può già essere ampiamente soddisfatto di questo insperato avvio e del suo +13.

Galles-Scozia, monti e atti pubblici

Dietro, smuove le acque allentando il Scoziache vince un punto bonus difensivo contro il Cardiff, in una partita ma ha ragazze di Bryan Esson hanno molto da recriminare, per dimostrarsi rimontare da un Galles che sembra aver fatto l’abitudine ai recuperi. Avanti 14-7 al bel primo tempo, con il gol in avvio di Lana Skeldon – il miglior modo possibile per celebrare la sua cinquantesima presenza con la maglia del cardo – e cioè al limite della clamorosa per modalità di esecuzione di Ron Lloyd, Autore di un fortunato doppelganger sul rimbalzo che scavalca Kayleigh Powell e Jasmine Joyce e proprio il pallone in mano al velocista scozzese, in gioventù inserita nella Top 100 britanniche sui 60 metri. Nella ripresa, avvio ancora forte con Lloyd per raddoppiare e parziale di 7-19. Illinois momento decisivo Arrivi, però, a 43′ con l’ingresso di Harry Sioned, tornata in nazionale a quasi tre anni dall’ultima citazione. Una prestazione di grande supporto che vale un gol e il riconoscimento del giocatore della partita, raramente destinato a una giocatrice subentrata con poco più di 30′ a disposizione per mettersi in luce. Il record di Kelsey Jones pareggia i conti ed esalta i 4.875 spettatori dell’Arms Park – un nuovo record per il rugby femminile in Galles. E qualche minuto del pesce finale, Alisha Macellai Inventa e trova il varco giusto, servendo per il gol sul piatto d’argento a Ffion Lewis per il 24-19 finale e per la migliore marcatura della seconda giornata secondo il giudizio dei tifosi. Amarezza per la Scozia di Jade Konkel, autore di un generosissimo processo con 21 piste e 14 placcaggi e ora chiamata ad affrontare la Francia a Glasgow domenica prossima.

Movimento in classifica e sfida verità in arrivo

Illinois Gallesinoltre, scavalca con questa vittoria proprio le Highlanders nel classifica mondiale di rugbyinstallazione se a non pubblico, dopo il sorpasso sulla Spagna della scorsa settimana. Prossimo avversario por Siwan Lillicrap e compagne sarà l’Inghilterra a Kingsholm di Gloucester nell’unica partita del sabato. Avversario più ostico possibile ma que díà infine quale è il reale valore del XV di Ioan Cunningham, rivoluzionato e rivitalizzato dal primo nucleo professionistico del paese, ma la cui stragrande maggioranza delle giocatrici giocate proprio in Inghilterra nell’Allianz Premier 15s.

Inghilterra, continua la ricerca del record di vittorie

Voi Rose rosse hanno raggiunto la quota 20 vittorie di fila, registrando ulteriormente la media del 24esimo record mondiale per le felci nere. Delle dodici ti ha segnatoItalia Annichilita, ti faccio notare la bellezza della marcatura di Sara Bernacrema da uno spunto e dallo splendido download della ritrovata Natasha “Mo” Cacciagiocatore del match una buona partita, e con una progressione inarrestabile del pilone albionico. Doppietta per un’altra rientrante post lunga disgrazia, sara mackennamentre meglio di lei ha fatto l’altra ala, Lydia Thompson, con una terzina personale. Cinquantesima meta internazionale, infine, per il talentuoso Emily Scarrat.

Irlanda, prossimo avversario azzurro, sconfitta a Tolosa

Sfide anticipa il primo match a Tolosa tra Francia educare Irlanda. Partita anche in questo caso senza storia e Vittoria transalpina per 40-5 spirata ancora a volta dalla verve di laure sansus, promuove davanti titolare al “suo” pubblico della casa dopo l’ottima prova contro le Azzurre nella ripresa della prima giornata e autrice di due me contro l’Armata Verde, poi giudicata migliore in campo allo Stade Ernest Wallon. Di Melissande Llorens, Audrey Forlani, Clara Joyeux ed Emilie Boulard hanno regalato le altre marche dei Blues, mentre in Irlanda, meno amore per il trasferimento, e il gol di Higgins è stato raggiunto. La nazionale smeraldo sarà il prossimo anniversario, domenica alle 18 al Musgrave Park di Cork, dell’Italia, in una delicata sfida per entrambecostrette di fatto a non sbagliare l’appproccio per non rischiare di rimanere invischiate sul fondo della classifica.


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