Basket: storica Reggio Emilia, in finale di Coppa dei Campioni

Storica finale, il secondo europeo della sua storia, per Reggio Emilia che all’Unipol Arena è salito il 74-72 dell’andata battendo i danesi del Bakken Bears nella semifinale del ritorno con il punteggio di 92-72. Un traguardo importante per i ragazzi di coach Caja, attesi now dalla doppia sfida (20 e 27 aprile) contro i turchi del Bahcesehir per vare a mettere le mani sulla coppa. La gara coglie all’improvviso una buona gamba della squadra emiliana che nel primo quarto difende la difesa, subendo appena 10 punti agli avversari, e sfonda in attacco ispirato da Cinciarini: il 31-10 alla prima sirena la lunga sui valori in campo. I biancorossi controllano ogni tentativo di rimonta da parte danese tenendo premuto invariato il divario con gli ospiti che riscono a rientrare (mai sotto le 16 lunghezze) solo alla fine camminando verso il riposo lungo sotto di 18 lunghezze. Nella ripresa la musica non cambia. The Unahotels non molla di un centimetro, la difesa regge per tutto il secondo tempo nonostante i danesi non alzino mai bandiera bianca. Ora l’ultima fatica, per uno storico traguardo.

Venezia supera l’Arena di Gran Canaria

Vittoria in trasferta dell’Umana Reyer Venezia passata sul parquet del Gran Canaria, prima forza del Girone B dell’Eurocup, 76-69. Gara di fatto che non metteva in palio nulla con gli spagnoli già certi della vittoria del girone e con la formazione lagunare già sicura del passaggio agli ottavi di finale col sesto posto. Gara abbastanza equilibrata con Venezia che si incontra davanti dopo 6′ con un canestro de Bramos e ci resta un longo pur gestendo sempre un vantaggio medio di 5/6 punti. All’intervallo lungo se arrivato con la formazione italiano avanti di 7 (34-41), ma nella ripresa deve gestire con attenzione il ritorno dei padroni di casa. Alla terza sirena è 54-57. Il Gran Canaria torna in vantaggio per la prima volta grazie al quarto d’anticipo dell’ultima frazione (58-57), ma la Reyer si affida a Watt, Bramos e Brooks per ristabilire il vantaggio e porre a casa il successo.

Trento saluta l’Eurocup con un altro ko

Trentos con chiude a sconfitta, l’ennesima, in Eurocup nell’ultima giornata del girone A. Alla Group Arena i ragazzi di Molin, ha fatto una grande partenza, cedendo 79-63 al Partizan Belgrado, secondo nel girone. La formazione di coach Obradovic chiude avanti sia il primo che il secondo quarto arrivando all’intervallo longo con un +8 sul tabellone. Trento, ma, se la gioca alla pari, ma nell’ultimo quarto crollando segnando appena 10 punti. Per i serbi a Leday da 20 punti e superiorità a rimbalzo di Madar e Lessor favoriscono la gestione di vantaggio. Tra i padroni de casa da segnalare i 15 punti de Reynolds i 13 di Johnson.

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