Inter, Calhanoglu: “Scudetto, ci crediamo. Juve il rigore della vita”

Il Turk è tornato sul successo di Torino: “Non abbiamo fatto la miglior partita, ma non ci interessa: contano i tre punti”

“Non mi piace parlare troppo, ma ci crediamo fino alla fine.” Ad Hakan Calhanoglu non piacerà parlare troppo, il messaggio però arriva forte e chiaro: “Ora siamo in un momento good e vogliamo vincere lo scudetto, adesso non possiamo più sbagliare”, the Turkish parole ai microphone di sportmediaset. La vittoria contro la Juventus ha rimesso l’Inter in gara per lo scudetto, il successivo pareggio del Milan contro il Bologna ha decisamente riaperto tutto. “Non abbiamo fatto la miglior partita, ma non ci interessa: contano i tre punti”.

LA RIPETIZIONE E LE SCUSE

Per l’estetica ci sarà tempo, ora conta solo vincere. È il caso della parole di Calhanoglu, che ha deciso la partita dello Stadium con il (doppio) rigore nel finale del primo tempo: “È rigorosamente importante per la mia carriera? Sì, è stata pesante. La prima volta I sbagliato, nel secondo ero sicuro di segnare perché ero in fiducia”. Il turco ha avuto il risultato di chiedere scusa ai tifosi: “Perché l’ho fatto? Per l’errore, ero consapevole di quanto fosse importante la partita contro la Juventus: l’Inter non vinceva da di anni a Torino, ho chiesto scusa ai tifosi ma sono stato felice di vedere il segnato. Questa partita ci dà qualcosa in più: no è facile vincere con la Juventus”.

AI TIFOSI

Calhanoglu ha mandato un messaggio a molti i tifosi dell’Inter: “Ora guardiano avanti, vogliamo vincere en casa con i tifosi che ci supportano sempre: siamo in un momento good, tutti we think positive e vogliamo vincere lo scudetto”. Sono sette i gol nel campionato turco, la doppia cifra non è lunga. “Non tengo le statistiche, ma sono contento. Sarò sempre il migliore: quando sono qui l’Inter sa che non sarà facile sostituire Eriksen. Hanno vinto il titolo con Hakimi, ma Non so se vinciamo forti e vinceremo con lui”. Bury”.

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