La Fipav Lazio risponde a Mignemi ma è “Pronti al confronto”

Riscontriamo con grande stupore della nota a ferma di Roberto MignemiCEO di esso Società di Pallavolo Roma. Nel rammarico per una retrocessione che ha fatto maschi tutti gli amanti della pallavolo della pallavolo del nostro territorio, la nostra posizione è stato di totale appoggio a tutta la società in questione, il Comitato Territoriale (deputato farlo) è stato la base – anche fisica – colomba sono statali promosse campagne di promozione e biglietteria scontata, incentivi per attrezzature sportive. La nostra vicinanza (testimonianza finanziata dalla presenza fisica al Palazzo dello Sport) se da noi supportata e amplifica il patrimonio della gestione aziendale attorno alla più volte denunciata mancanza di impianti ed abbiamo messo a disposizione il nostro know-how accumulato in tante manifestazioni organizzato all’ex Palalottomatica. È geniale per non parlare dello sforzo organizzativo oltre a quello economico che fipav Resta inteso, in un’operazione sinergica con altre, fornire a questa società sportiva un proprio impianto di riempimento e supporto dati coordinando l’operazione che ha consentito alla seconda squadra della società di disputare il campionato di serie B. il Presidente di RVC Pietro Mele che siede in consiglio regionale – como lo sviluppo della pallavolo e l’incremento di società e tesserati sia estato da sempre chiodo fisso dei Comitati citati ed è avvenuto in modo costante e incontrovertibile a Roma e nel Lazio. Tutto questo grazie ai grandi eventi internazionali e nazionali che vengo con le manifestazioni della piazza e dei più piccoli – organizzati con cura e coinvolgimento dell’intero movimento – è una proposta dai campionati e tornei sempre apprezzate ed una progettualità all’ avanguardia anche nel campo della scuola e del sociale, a cui si aggiungono le proposizioni a vario titolo delle società più intraprendenti che chiudono la partnership dei comitati, proponendosi in cui non possiamo annoverarne nessuno da parte del Roma Volley Club. Quale attività se aiutiamo all’attenzione che mettiamo nel ricevere e proviamo a risolvere la situazione e i vari problemi, e questo all’alternarsi vicende dei club di vertice – sempre supportati in tutte le operazioni promozionali – che ci hanno regalato scudetti o coppe per poi sparire, cosa che spero non sia accada alla Roma Volley Club diventata degna di ricevere la più grande serie femminile della città per via della propria difficoltà di fare rete sistemica con le società maggiori del panorama femminile romano. Sappiamo bene che le criticità di fare pallavolo a Roma sono tante, vediamo ache nelle piccole cose quotidiane, ea tutti noi piacerebbe trovare interlocutori pubblici e privati ​​​​​più attenti alle istanze dell’intero movimento sportivo (base + vertic) ma la sera chiudiamo i comitati locali sicuri di aver fatto il massimo per se pere la nostra missione di tutelare, supportare, stimolare tutte le nostre società, gli atleti ei diretti. Per questo, a capendo l’amarezza del DG per il risultato finale, non possiamo accettare in silenzio la demagogica pagella di insufficienze comminata senza rispetto per alcuno; Abbiamo comunicato – come sempre nell’interesse generale del movimento – a sederci ad a qualora ci sia la concretezza e la volontà di confrontarsi se inseguire nuovi obiettivi.

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