Snow Volley a Prato Nevoso, in campo anche la campionessa di beach volley Cristiana Parenzan

Cuneo. Dopo due anni di stop a causa della pandemia, se torna in campo di nuovo la sua neve. Uno storico ritorno, perché da venerdì 1° a domenica 3 aprile a Prato Nevoso (Cuneo) sarà assegnato il primo scudetto della storia dello Snow Volley, Ogni anno nasceva ufficialmente una nuova specialità del mondo del pallavolo e oggi riconosciuta da Fivb (la Federazione internazionale di Volley), Cev (la Confederazione Europea) e Federvolley italiana.

La prima edizione di Campionato Italiano 3×3 È un nuovo punto di partenza dall’ambizioso traguardo dello sport che sogna le Olimpiadi Invernali. Saranno 12 i team maschili y 6 quelli femminili que si contenderanno el primo scudetto della storia della disciplina, arrivata in Italia grazie all’impegno del promotore Matteo Carlon, fondatore di Snow Volley Italia.

Il Campionato Italiano, Riservato agli atleti tesserati Fipav, sarà strutturato in gironi da 3 ciascuno. La prima classifica del torneo maschile sarà ammessa alla quarta, mentre la seconda e la terza se saranno disponibili per gli altri 4 posti disponibilità. Formula simmetrica per il torneo femminilecon il primo che accederà alla semifinale e il secondo e il terzo se determinati dai restanti posti dovuti.

Una fare da contorno alla sfida per lo scudetto, oltre che un grande torneo amatoriale che ha coinvolto tanti appassionati da tutta Italia e non solo. Sono iscritti giocatori da Uruguay, Stati Uniti, Spagna, Thailandia, per oltre 100 squadre pronte a sfidarsi negli 8 campi allestiti ai piedi del sciistico del Mondolè.

Fratello minore (solo in termini anagrafici) di beach volley, lo snow volley erdita dal mondo della sabbia il campo di 8 per 16 metri. A differenza della spiaggia, ma, sulla neve si gioca 3 contro 3 con la possibilità di avere anche un giocatore di riserva. La rete, vieni nel suo pallavolo e in spiaggia, è alta 2,24 metri per le donne e 2,43 per gli uomini e se gioca al meglio dei 2 la porta da 3 a 15 punti.

Tra i protagonisti più attesi della finale scudetto, Cristiano Parenzano, grande attesa di concorrenza all’esordio. Classe 1970, ha partecipato alla prima edizione del campionato italiano di beach volley nel 1994 (vincendo lo scudetto l’anno successivo) e quest’anno ha rappresentato l’Italia al cugino europeo sulla sabbia (dove ha vinto la medaglia di bronzo) e in 2018 al primo europeo della storia dello snow volley. “La mia divertente ancora così tanto – racconta Cristiano, riduce la presenza europea dello Snow Volley in Turchia, in cui ha conquistato un altro bronzo – Vivo di rendita, però, perché sto anchora bene fisicamente. Lo sport mi permette non solo di gareggiare, ma anche di visitare dopo la mia nuova visita, di incontrare nuove persone. Eppure, facciamo fatica a trovare che ragazze vogliano partecipare: c’è ancora un po’ di paura dell’ignoto». Lo snow volley, d’altronde, è una disciplina che cresce ogni anno, ma non ha ancorato la popolarità del beach volley. E deve combattere con alcuni falsi miti: «Uno dei timori da sfatare quando ci si approccia a questa disciplina – l’atleta continua (e riempie) – è legato agli infortuni, ma questo non è per nulla uno sport rischioso. Ovviamente, al rispetto della spiaggia, è meno facile trovare luoghi dove giocare e allenarsi. Eppure, sono molto contento di entrare nella prova e di non vedere il tempo per rialzarsi in campo».

Per portare lo sport in Italia, dopo aver visto in giro per il mondo, Matteo Carlo con la squadra del suo Snow Volley Italia che, anno dopo anno, ha stabilito un record elevato di partecipazione ad un singolo evento: “Siamo orgogliosi – Carlon Spiega – perché stiamo scrivendo un piccolo pezzo di storia della pallavolo italiano. Al termine del primo evento del 2015, abbiamo creduto nelle potenzialità dello Snow Volley, in grado di trasportare la magica atmosfera del torneo estivo in spiaggia in uno scenario montano meraviglioso. Eppure, realizzerò quel sogno, con la fine del primo campionato italiano a Prato Nevoso, dove in Italia è nata la disciplina, non uguale alle emozioni. A Prato è ormai tutto presto: la nevicata dell’ultima nota e l’abbassamento delle temperature hano reso possibile l’allestimento di otto campi, oltre al tutta una serie de attività collaterali».

Lo Snow Volley, infatti, è anche musica e divertimento: Prato Nevoso, nel weekend dal 1 al 3 aprile, sarà anche presente al primo appuntamento del festival a 2.000 metri di quota “La Rossa Music Festival” che giungerà come special guest e Il dj e produttore Bob Sinclar e Tommy Vee – sui campi di Double Beat – e lo serano con Judici allo Snow Fever.

Il torneo, inoltre, sarà organizzato in chiave moderna per permettere di partecipare e partecipare allo sci sui 130 chilometri di piste del comprensorio Mondolè Ski.

Per la sua caratteristica, Snow Volley Italia ha deciso di aderire campioni del cambiamento, il movimento nato per restaurare allo sport la sua forza ei valori incredibili che porta con se. Lo sport è protagonista non solo in una dimensione di intrattenimento ma anche in una visione ampia dove convivono valori e vita reale. Champions For Change è la prima community dove la disciplina sportiva gioca insieme e sullo stesso livello, senza discriminazioni e distinzioni di genere. Lo spirito del Movimento è quello di essere uniti e solidali e di abbracciare tutto il mondo dello sport, dagli amatori ai professionisti, dai media e giornalisti ad associazioni sportive.

Praticato in maniera goliardica sin dai primi anni del 1900 negli USA, lo Snow Volley iniziò ad essere giocato regolarmente in forma amatoriale in Russia negli anni 2000 quando le famiglie, trovando al parco per le tradizionali ricorrenze natalizie, si trovavano ad organizzare tornei di pallavolo, Spesso disputati sulla neve datano le condizioni climatiche del periodo. Lo sport ha iniziato una forma più professionale dal 2008 in Austria, motivo per cui lo abbiamo riconosciuto ufficialmente per la prima volta nel 2011. Nel 2014 è nata Snow Volley Italia, che organizza il primo torneo italiano di Snow Volley a Prato Nevoso (Cn), godendo di End of the numero improvviso del record con altri 150 iscritti, raddoppiando la presenza dell’anno successivo e arrivando ad ospitare le altre 200 Squadre, 400 giocatori e 16 campi. Allora Prato Nevoso è considerata “la culla” dello Snow Volley in Italia e se si conferma quest’anno il più grande evento di questa disciplina, ricco di attività collaterali è un vero e proprio festival per l’amore del pallavolo in tutte le sue forme e dello sport generalmente. Contestualmente, Oltralpe, la CEV (Confederazione Europea di Volley) riconosce ufficialmente lo Snow Volley e organizza il primo CEV Snow Volleyball European Tour. Nel 2017 Snow Volley Italia prende piede e organizza un Italian Tour, il primo tour nazionale nel mondo delle discipline. Con più di 20 tappe organizzate dal proprio Snow Volley Italia è, assieme all’Austriaca CHAKA2, protagonista del suo sviluppo a livello nazionale ed internazionale, portando il suo campo a dimostrare questo sport per più di 1.500 giocatori, primato assoluto, e rendendo la presenza delle squadre italiane una costante anche all’interno del CEV European Tour e del FIVB World Tour nel 2019.

Il 2018 è un anno fondamentale per lo Snow Volley per vivere a livello nazionale e internazionale. La Fipav (Federazione Italiana Pallavolo) si è ufficialmente arricchita con la disciplina sportiva in famiglia del volley, ed è stata organizzata la prima partita della competizione Snow Volley all’interno di una manifestazione olimpica alle Olimpiadi Invernali in Corea del Sud. Il prossimo anno sarà il primo per il FIVB Snow Volleyball World Tour, con tappe in Austria, Italia e Argentina. Poi il brusco stop causato dalla pandemia.

Nel 2022 il grande ritorno: la Fipav ha creato la prima edizione del Campionato Italiano Snow Volley. Il titolo tricolore verrà assegnato in due tappe: quella, già disputata, a Linguaglossa (CT) sulle pendici dell’Etna. E infine il Gran Finale di Prato Nevoso (CN).

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