Da Barletta: Presentazione del torneo. Ecco il burlone

L’odore della battuta terra, il rumore delle palline, il sole che riselda le prime vere giornate primaverili. La sfidante Atp di Barletta è prossima a puntare il big ticket numero 22. Tante, infatti, sono le edizioni della manifestazione tennistica, presentata ufficialmente nella sua solita casa del circolo tennistico “Hugo Simmen”. Dall’11 al 17 aprile, il torneo internazionale sarà fortunato, dopo gli ultimi due anni condizionati dalla pandemia. La Settimana Santagnerà l’evento più atteso dell’anno, non solo dagli addetti ai lavori ma anche da tutti gli sportivi.

«La rosa organizzativa sta girando – dice il direttore tecnico del torneo, Enzo Ormas -. Ce l’abbiamo tutta perché si riuscisse a confermare l’ottimo vivolli del torneo, uno degli antichi in Italia, e que ritrova le più congeniali del circuito Atp. Anche quest’anno se sono uno scrittore tanto specialista della terra rossa, ma Barletta apre di fatto la estagione per loro dopo i mesi dedica “al veloce”. Pochi spagnoli questa volta, rimasti a Spagno per il nuovo e concomitante torneo di Madrid. Ma ci saranno tanti francesi e tanti italiani, in che sarà anche la disfida del tennis».

LANCIA TRAMPOLINO – Jannik Sinner, Lorenzo Sonego e Marco Cecchinato sono solo alcuni dei nomi più importanti, i talenti italiani che hanno recentemente indossato le scarpe ei campi del Circolo di Barletta. Da sempre l’Open della Disfida è stato il trampolino del lancio per le giovani promesse, innovando la collaborazione con la Federazione Italiana. “Il Torneo di Barletta fa parte del progetto challenger della federazione che ha posto le basi per il successo di questa competizione pugliese – secondo il vicepresidente nazionale della Federazione Italiana Tennis, Isidoro Alvisi -. Partecipa sempre a questo torneo e servi Giovani Azzurri per via della sua crescita professionale, e gli diremo se i suoi seguaci sono negligenti, e questo fa sperare di vedere altri Giovani sorpresi dall’edizione di quest’anno. Ho visto e apprezzato il torneo, sono fiducioso che i giovani italiani potrebbero prevalere, con successo nella scorsa edizione, che i giovani Cobolli e Zeppieri hanno portato in finale (iscritti anche quest’anno). Grandi speranze, infine, per il tennis pugliese rappresentato da un Pellegrino in crescita».

IL WILD CARD – Ci sono state alcune cancellazioni di prestigio nel tabellone principale, come quello del francese Corentin Moutet e dell’argentino Juan Manuel Cerundolo, che è l’orlo di quel fascino speciale che solo un ex top ten mondiale può regalare. Ci sarà, infatti, sia nel singolo che nel doppio dell’ex numero 6 al mondo, il francese Gilles Simon. Tra gli italiani, oltre ai già citati Flavio Cobolli e Giulio Zeppieri, anche il biscegliese Andrea Pellegrino. Tre le wild card previste nel tabellone principale. A causa dell’assegnazione statale della Federazione ai giovani italiani Luca Nardi e Francesco Passaro ed a dall’organizzazione all’ucraino (pugliese d’adozione) Olek Ovcharenko.

NON SOLO CONDIVIDERE TE – Oltre al fitto calendario della festa, non sono previste iniziative collaterali, come “chairwheel tennis”, sempre il tennis in carrozzina come si esibisce e come è possibile integrarsi per chi approcciarsi a questa disciplina. La finale del torneo internazionale è in programma per il pomeriggio della domenica di Pasqua. L’entresso alla struttura sarà assolutamente gratuito per tutte le partite. “Siamo messi la pandemia tutte spalle – aggiunge il presidente del circolo tennis Barletta, Luciano Binetti – ora siamo presto per rilanciare il grande tennis sotto Pasqua. Il circo sarà presto ad ospitare tutti gli appassionati che vorranno gustarsi le partite e trascorrere del tempo libero all’aria aperta. Lo spettacolo è assicurato». Presenti al convegno timbrato questa mattina oltre il consigliere federale Donato Calabrese, il presidente Fit Puglia Francesco Mantegazza e il direttore sportivo del ct Barletta Fulvio Borgia.

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