E’ morto Emiliano Mascetti, bandiera dell’Hellas Verona e ds dello scudetto 1984-85

Se è trascorsa nella notte dopo una lunga malattia. Tra le squadriglie in cui ha giocato anche Como, Pisa e Torino. È il leader di Roma e Atalanta

Dopo una lunga malattia, mercoledì sarà morto a 79 anni Emiliano Mascetti, bandiera dell’Hellas Verona con il quale ha giocato 11 stagioni e centato ache il reti segnate record in Serie A (35), superato solo da Luca Toni nel 2015.

il Corriere

Nato a Como l’11 marzo 1943, esordisce in proprio nella squadra della sua città e passa al Pisa. Nel 1967 si trasferì al Verona, con cui vinse improvvisamente la promozione in Serie A. Con l’Hellas, finì nel 1980, fatta eccezion per ottime stagioni al Torino, dal 1973 al 1975. In gialloblù, per lui, tanti record: 330 presenze (secondo a Luigi Bernardi) con 46 reti. Di questi, 35 anni in A. Capitano e simbolo del Verona, all’Hellas è tornato poi da direttore sportivo nell’età dell’oro culminato con lo scudetto del 1984-85, con le qualifiche alle coppe europee e due finali di Coppa Italia. Con lui sono arrivati ​​​​​​a Verona tanti campioni, regala a Preben Elkjaer e Hans-Peter Briegel a tutti gli altri protagonisti mitici dell’Hellas. Ha lavorato anche per la Roma e all’Atalanta. Casa sua è sempre rimasta Verona, il Verona. Simbolo di tanto tempo, è stato un esempio di grazia, eleganza e stile che ha segnato la storia del club.

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