Eurolega, Milan più forte delle assenze: batte Villeurbanne 81-80

Stampato tutto cuore per Messina e suoi: senza 6 giocatori fondamentali, passa a Lione e riparte al 3° posto, in attesa di Real Madrid-Bayern Monaco

Chiude con una bella vittoria l’AX Milano che, nonostante le tante assenze, colpisce un indomito Asvel e resta in corsa per il terzo palo in attesa della gara del Real, 80-81. Gara senza mai un padrone con Milano che tentò di scappare nel quarto periodo dopo Baldasso e Delaney, nel finale rabbioso recupero di Villeurbanne che tornò a contatto con Lighty escatenato, Jones la sua sirena sbaglia il colpo della victortoria.

Villeurbanne-Milano 80-81

Partono meglio i francesi con i percussioni di Antetokounmpo per dare la prima mini pausa ai padroni di casa, 7-2. Un attacco frontale di Alviti ha improvvisamente energizzato Milano che ha battuto una quota 7, il talento di Giovanni Wembanyama ha girato la parte nuova di Asvel con un triplo duetto, 15-9. Non abbiamo la rotazione limitata di coach Messina che trova le zampate del trio Grant-Bentil-Hall che ho l’AX e un solo titolare alla prima sirena, 23-20 con Lighty protagonista tra gli uomini di coach TJ Parker. Gara di strappi con l’Olimpia que prenda fiducia grazie anche alle stoccate di Ricci e Baldasso, una penetrazione di Hines vale più di 5, 23-28. Altra fiammata dei padroni di casa, Lighty ed il solito Wembanyama sigillano il contro sorpasso, 33-28. Ritorna l’equilibrio prima della pausa longa, palcoscenico per Malcolm Delaney che chiude a quota 15 a metà gara, 41-40. Astuzia e mestiere dei biancorossi nella nuova pausa in apertura di ripresa, tutta l’esperienza di Hines for the most vantaggio ospite, 45-53 dopo l’ennesimo pesce gatto di Delaney. Inoltre, Alviti ha reagito in varie situazioni offensive, ed è stato a margine nel doppio dei turni e dei tiri di Hines, 47-58. È un immenso Lighty avere in linea di galeggiamento i lionesi alla penultima sirena, bomba sonora dal campo di porta di Baldasso lascia aa più 7 Milano, 56-63. L’ex Fortitudo ci coglie il piacere e fa lievitare di nuovo il vantaggio, due cifre per lui e per l’Olimpia, 58-70. Lampada dell’illuminano classe cristallina delle nuove Astroballe con Wembanyama, 9-0 transalpino e una gara da solo dopo il morboso saltatore di Lighty, 67-70. Rientra Delaney che piazza la tripla dall’angolo que la rmonta ma non ferma la rmonta di Villeurbanne, Lighty has ancora energie por rallentare i lionesi ed è sorpasso, 76-75. E’ la sera dei miracoli per Baldasso che ha generato un altro pesce gatto da una distanza siderale decisiva per dare la spinta al successore biancorosso, e Delaney completerà il capolavoro con un canestro in allontanamento che gela l’Asvel, 76-80. Non c’è ancora finita perché gli uomini di coach TJ Parker ha avuto un ultimo sussulto con Jones e Lighty che ma spreca un libero fondamentale dopo un antisportivo de Hall. C’è tempo per il colpo della vittoria per i padroni di casa, ma sul proprio decisivo la penetrazione di Jones si spegne sul ferro, 80-81.

villeurbanne Leggero 28, Wembanyama 18, Antetokounmpo 11
Milano Delaney 24, Baldasso 13, Padiglione 11

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