MotoGP 2022. GP d’America ad Austin, Marc Marquez: “La passione è superiore alla sofferenza” – MotoGP

È un Marc abbastanza dimostrato, come è normale che sia: “Con tanti incidenti in due anni, è chiaro che all’inizio sei demoralizzato. La prima setimana dopo l’Indonesia è stata dura, ma poi ho ritrovato la voglia: sono qui perché questa è la mia passione. Non pensavo di vincere”

7 aprile 2022

È un Marc Marquez decisamente diverso dal solo: la sensazione è che, questa volta, Abbia più morbida anche più del solito. Per fortuna, però, per pochi giorni, poi si è ritrovato un po’ di serenità e tranquillità. Ma è commuque a Marquez molto più silenzioso e calmoperlomeno apparentemente e perlomeno alla vigilia.

Un Mandalika è molto difficile, ma, fortunatamente, l’incidente è diventato meno grave rispetto al precedente. Non sono presto per correre in Argentina, per accendere i rischi e per questo abbiamo deciso di saltare la pistola. Poi ho ricominciato ad allenarmi, mi sono sentito bien, the vista was a posto, sono tornato in moto, ho potuto guide a CBR600RR. Sono arrivato chi sicuramente non al meglio della formapresto per le FP1”.

THo ritirato quello scaduto nel warm up del GP d’Indonesia?

“Non troppo, i ricordi solo legati alle immagini che ho visto di seguito. Sicuramente il GP è uno dei peggiori della mia carriera, fortunatamente sono io quello che, l’obsoleto appare in passato, ed è tempo di costruirsi una nuova fiducia. In Indonesia abbiamo avuto tanti problemi al posteriore, che siamo venuti qui in sella alla nuova gomma, la moto spingeva tanto sull’anteriore. Perché questo è obsoleto a causa delle volte in qualifica, ma quella del warm up non mi l’aspettavo. Probabilmente non siamo riusciti ad adattare bene il set up, avevamo poca esperienza con questa bici”

Sei qui per puntare alla vittoria o per ritrovare un po’ di fiducia?

“Niente è impossibile, ma la vittoria non è sicuramente nei miei pensieri. Vengo da un GP molto difficile, quindi non devo saltarne uno, sono alleno da pochi giorni: il mio obiettivo non va a buon fine, non ne ho voglia”

E al campionato ci pensi? La classifica è cortissima…

“Il campionato è lì, ma non guardo a quello”

Se può fare un paragone con la prima gara in Qatar di quest’anno?

“Fisicamente mi sento un po’ meglio, più o meno sicuro. Quindi nel complesso, mi sto peggio, devo stare più attenti”

Cosa ti hanno detto i medici, c’è il rischio che la diplopia si ripresenti?

“It’s chiaro che avendo subito in pochi mesi lo stesso tipo di sfortuna, ho fatto la stessa domanda. My hanno detto è stata una conseguenza dell’impatto, ma mi hanno anche detto che questo rischio ci sarà sempre, domani, come fra due anni, perché il nervo può muoversi dopo un colpo. È un mio punto, ma so che questa è la mia passione: correrò, penserò alle conseguenze”

Dopo l’Indonesia sembravi molto provato psicologicamente, oltre che fisicamente.

«E’chiaro che ti preoccupi, anche per la vita di tutti giorni. Succede a tutti così: avete visto nella serie Unlimited, come ha reagito Martin allo scaduto Portimao? La prima settimana è normale essere demoralizzati, ma rifarò quel pensiero successivo per correre di nuovo. La mia diplopia era presente quando ho volato per la prima volta, una volta che mi sono reso conto che l’entità era minore rispetto al precedente, come ho confermato e medici. Sono ancorato qui: la passione è superiore a quella che per me è più morbida”

Cambierai un po’ approccio?

“E’ chiaro che dopo 2-3-4-5 incidenti in soli due anni è dura. Per fortuna sono consapevole di tutte le persone intorno a me, non ho iniziato a fare il pieno e ho rinnovato le mie motivazioni: sono anche una persona che correrà, probabilmente penserò a tutte le conquiste di una persona superata”.

Ai piloti in conferenza stampa viene questo qual è la prima gara che ricordano. Marquez non ha doppiato.

“Quando Rossi e Lorenzo hanno risposto bene la vittoria all’ultima curva. Non ricordo l’anno (2009, nDA), ma ho ben in mente tutti i sorpassi”

Add Comment