Strategia Ferrari, Leclerc smentisce il bluff – F1 Piloti – Formula 1

Prima che il duello degli ultimi giri tra Charles Leclerc me max verstappen vedi prevalere l’olandese, campione del mondo in carica, il pilota della Ferrari è riuscito a legare alla guida della corsa tutti gli altri piloti della casa Red Bull, Sergio Perez. In questo caso però il sorpasso non era avanzato in pista ai box, con il monegasco che ha trattato vantaggio fino a questo punto in anticipo sul rivale e il contemporaneo è entrato in pista della Safety Car in seguito all’incidente di Nicholas Latifi. Il futuro della sicurezza è a costo di Perez essere in tre posizioni, visto che potrebbero aver effettuato un pit-stop “libero” non solo di Leclerc, ma anche di Verstappen e Sainz.

In questo modo il nativo di Guadalajara ha visto scomparire il sogno del podio. In molti durante la gara avevano però ipotizzato che in realtà la Red Bull fosse caduta in un tranello architetto dalla Ferrari. Leclerc ed il suo death box infatti avevano discusso a lungo, nei precedenti alla sosta di Perez, diedero un possibile tentativo di undercut di #16. A Leclerc inoltre era stato detto – subito prima che la RB18 del Casabella è entrata in pit-lane – di fare l’opposto rispetto al suo diretto avversario.

Ritengo che il divertimento di questo messaggio sia stato trasmesso direttamente in televisione se è stato pensato come una ‘furbata’ dalla Ferrari, perché ancora l’efficienza del circo dell’ingresso della Safey Car. In realtà si tratta di Leclerc, parlando alla conferenza stampa al termine del GP, ha smentito questa ipotesi. L’unica conferma da parte dei nativi del Principato è arrivata riguardo l‘indicazione di fare l’opposto rispetto al rivale: “No, no. Presto siamo stati nel box. – è diventato il leader mondiale – fondamentalmente siamo eati per fare l’esatto opposto rispetto a un ceco [Perez] davanti a noi. Lui è tornato ai box in quel giro, quindi pensato che noi abbiamo fatto la scelta giusta”.

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