“Verstappen mangia Schumi, dico Leclerc”

L’ex Ferrari gli ha consegnato una lettera al campionato alla vigilia del GP d’Australia di F1: “Giusto puntare su Binotto, Todt non ha scontato sette anni per vincere.

andrea cremonesi

– Milano

Corro da molto tempo nella mia vita: Eddie Irvine, quattro tappe in Ferrari e un Mondiale Sfiorato nel 1999, è una vera città del mondo, sempre in movimento a Miami, Londra fa vivere la sua vita che studia architettura d’ interni, Bahamas, Santa Margherita Ligure e Milano. In questi giorni che ha preceduto il GP d’Australia, il nordirlandese è nella casa milanese, quartiere De Angeli. Un’occasione per discutere, mangiando una pizza, della F.1 di oggi e di ieri. Il suo nome è legato a Melbourne perché all’Albert Park, nel suo anno migliore, colse la prima vittoria iridata: “Non ricordo granché di quella corsa. ) tra l’altro su una track que no avo molto a contra de Adelaide. Ma la realtà è que eravamo più lenti delle McLaren (Hakkinen e Coulthard ritirarono; ndr). E se siamo rimasti in lotta per il titolo fu più per i loro problemi di affidabilità che per il nostro passo”.

Veniamo alla F.1 di oggi: gliene pare di questa Ferrari?

“Ha avuto un inizio di stagione fantastico. Ho dovuto guidare la sua squadra e Leclerc potrebbe avere una vittoria come quella del Bahrain e potrebbe farcela facilmente anche in Arabia. È stato davvero impressionante”.

Nota la somiglianza con la tua Ferrari?

“Tranne Binotto non conosceva la rosa. Ma prima del 2000 aveva iniziato a lavorare sulla sua macchina con una lunga attesa perché Michael è stato rotto da un gamberetto (a Silverstone ’99; ndr) e ha iniziato a vincere. Io non l’ho fatto”. ma quei ragazzi se lo meritavano”.

Ha detto Binotto, com’era ai tempi?

“Sono sempre molto calmo, sono spesso stressato. Non credo, non so cosa fare (camminare), non so cosa sto facendo… È fantastico. Io “Lavoreranno tutte le Ferrari, non è facile, è giusto che Mattia ( dopo le ultime stagioni deficitarie; ndr) perché vuol dire que a Maranello abbiano capito che la continuità è fondamentale. del mundo. In quella squadra oltre Todt e Schumacher , cerano Ross Brawn e Rory Byrne. Eppure c’è voluto un sacco Di tempo por vincere. Dunque quello che ha ottenuto Mattia sinora ha dell’incredibile. Sono felice per lui perché da dove era (motorista della squadra test) a diventare il boss della squadra, compiuto un passo incredibile”.

Un paio di anni fa, in occasione del Festival dello Sport di Trento, ha detto che Leclerc era il migliore di Verstappen. Ne è sempre convinto, malgrado Max abbia nel frattempo vinto il titolo?

“Credo non ci sia nessuno più veloce di Verstappen, ma fa ancora tanti errori e Leclerc no”.

Però Carlo l’anno scorso buttò via pole a Monaco a causa di un incidente.

“Sì, ho avuto un incidente in qualifica che non è rilevante nell’udienza comprensiva. Verstappen sbaglia perché se lascia trascinare dall’essere aggressivo, pensavo che Hamilton l’anno scorso abbia agito in modo tale da evitare incidenti per a bel po’. Poi devo aver pensato “Basta, vuoi delle colsioni? L’ho ringraziato”. E questo per un po’ non è costato il campionato a Verstappen perché lo ha distribuito Lewis ad Abu Dhabi. Ed è un peccato non l’abbia vinto perché lo avrebbe meritato, ma. .. dovresti ritirarsi”.

“Sì, non credo che quest’anno lavorerò molto, è dura, ma sono anche abituato alla mia macchina, qualificarsi se non mangio è frustrante”.

Non c’è per la Mercedes la possibilità di crescere?

“Non lo so, hanno mezzi e infrastrutture per fare molto, ma now debbono fare i conti con il tetto alle spese, ai miei tempi non c’era. Alla Jaguar realizzammo una seconda macchina per le last 4-5 gare dell’anno ma non c’era limite di budget. A Mercedes in difficoltà non mi dispiace, perché not è un brand che mi fa impazzire. Quando Schumacher decise di tornare con il pappagallo, pensò di aver commesso un grave errore: lui tedesco tutto d’un pezzo , in un Tedesco team, non il mio partner è un vestito molto sexy. Attenzione: Hamilton è un grande personaggio e amo Toto Wolff per quello che pensa e dice. Loro sono due stelle. Ma nella mia testa la Mercedes rimane un vecchio marchio che ha costruito macchine solide. Sono ora che corro da solo a modificare la loro immagine, con me non ci sono riusciti”.

Che cosa le piace di Leclerc?

“È molto intelligente, è personale, è maturo. In questo senso Verstappen mi sembra “più giovane” nella testa. ma è baciato dona un grande talento”.

Più facile per Leclerc lottare per il titolo contro Verstappen piuttosto che con Hamilton?

“Entrambi molto duri. Hamilton è eczionale, anche se non credevano che la velocità di Verstappen aumentasse. Max Ricorda Schumacher, ha un passo incredibile e chi guida la sua macchina non rischia di stargli dietro”.

Che ruolo possono avere Sainz e Perez in questo duello tra Leclerc e Verstappen?

“Questo è un problema per Charles perchè Sainz è il numero 2 ogni tanto perchè lo trova davanti: è dura per Mattia osare ordini venire ai miei tempi perchè della batteria Verstappen è dura, so che c’è un partner che si può fare con il cinturino… Perez in condizioni normali non può battere Max”.

La Ferrari è alla vigilia di un ciclo vincente?

“Troppo presto e comunque ogni ano que passa diventa più complicato. Ti devi affronterà Red Bull, Verstappen, Adrian Newey. Dura”.



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