«Dopo il Covid sono crollato in bici, ma al ritiro non penso»- Corriere.it

hanno dato Marco Bonarrigo

«Stavo male da delirante, ma ora sono presto per il Giro. Smetterò senza preavviso, ora ho ancora voglia di correre. Non sono il tipo che pianifica gli addii»

«Dove sono oggi? sedia luna. A 37 anni pensavo che sarebbe passato quasi un anno e mezzo ad allenarmi. Quando ho avuto paura per la prima volta, nel 2007, che non ha acceso il mio telefono. Oggi c’è internet ma resta un posto abitato solo da ciclisti e astronomi».

u quale versante della luna si trova, Vincenzo Nibali?
«Ai 2.152 metri dalla cima del Teide, a Tenerife: zero alberi, zero distrazioni, pochi esseri umani: perfetto per allenarsi e osservare le stelle, si registrava la solitudine. Per concludere la tradizionale settimana dovuta alla prima preparazione al Giro d’Italia. Domani è volato a Catania per il Giro di Sicilia senza passare da casa.

La 18a tappa del professionista non inizia bene.
“No. Ho disputa solo 12 giorni di gara, metà del solito. Da febbraio ho contratto il Covid, curato a casa senza apparenti problemi. A contagio concluso, dopo essere risalito in bici, il tracollo: a notte sono stato così male che ho detto a mia moglie di chiamare l’ambulanza. delirante I problemi alle vie respiratorie sono durati giorni e giorni. Mi sento uno straccio.

Hai approvato?
«Credo di non riuscire a superare l’infezione vicino a riprendermi troppo in fretta, non a caso tanti colleghi sono fuori uso. Per questo, conclude il Coppi & Bartali sono venuto in alto invece di gareggiare: riprendermi pienamente».

Ci è riuscito?
«Sì, sono in ritardo ai programmi. Ha corso le quattro tappe siciliane, per la Freccia Vallone e Liegi, e per il ritorno a Budapest per la partenza del Giro d’Italia. Negli anni ho imparato a fare buon viso a cattivo gioco: devi cavartela con quello che hai».

Tutti fragili tranne Pogacar che vola sempre e ovunque.
“Incredibile. In tv scrocca che è facile venire, in piedi accanto al fianco ancora di più: non ho mai visto un corridore così dotato e così rilassato in gara. Mi ricorda me agli inizi, quando tutto era facile».

Come fa un fuoriclasse capire che uno collega è ancora più fuoriclasse di lui?
«Nel caso di Tadej basta far ridere il gruppo, credo».

punti deboli?
“Ero in crisi quando ho vinto il Tour 2014, quando per la prima volta ho addolcito la pressione esterna: ho perso la testa, perché era meno naturale”.

Il Giro d’Italia quest’anno dedica la 5a tappa che arriva a Messina, a casa sua.
«Grande onore e grande emozione. Per me casa è Lugano ma il mio cuore, y miei genitori y ei miei amici sono ormai in Sicilia. Con una sola croce”.

Qualità?
«I pericoli per chi pedala. Dieci anni fa a Taormina un gruppo di 15 ciclisti (a causa di mio padre) è stato falciato da macchina. Lui era in testa ed è rimasto illeso, sette sono finiti all’ospedale, uno è grave. Mi allenerò a Messina fine a Pasqua ma raddoppiando le atenzioni».

Lei dopo il Giro d’Italia ha in programma il Tour.
«La tua lettera sì. Ma ho deciso che dopo l’arrivo a Verona metterò un punto e deciderò il da farsi. Correre Giro e Tour significherebbe di fatto finirò la stagione a Parigi e invece io vorrei concludere in maniera diversa, magari preparando bene il Lombardia che ho già vinto due volte».

Sarà la tua ultima tappa?
«Non rispondo mai, perché non so cosa rispondere. Anzi, non so cosa fare. Non rischio di programmare il mio ritmo, come fanno altri atleti, per dire l’anno X dopo la corsa Y sarò un ex corridore. Penso a un finale arrivato all’improvviso per ispirazione, ma non ho anchor capito da cosa dovrebbe essere ispirato».

Cosa le manca, lì sulla luna del Teide.
«Mia moglie e mia figlia, che non vedrò fin a Pasqua. Dopo 15 anni di Teide non mi sono ancora del tutto abituato alla solitudine».

Come parte il Giro di Sicilia martedì da Milazzo?
«Imperativo ma non durissimo, stimolante e insidioso. Vieni Sicilia».

Hai sentito Sonny Colbrelli dopo l’arresto cardiaco?
«Gli ho scritto di godersi la famiglia, che per noi ciclisti è sempre lontana. Perché pensare al ciclismo ha tempo.

9 aprile 2022 (modificato il 9 aprile 2022 | 07:49)

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