Mick Schumacher e l’incidente sulla pista più pericolosa del mondo – Corriere.it

hanno dato Daniele Sparisci, invitato a Gedda

Il poleman Perez: Jeddah la pista più pericolosa del Mondiale, non è un segreto. Si pretende tanto dai piloti e dalle macchine. Basta un piccolo errore per causare un grande incidente

Jeddah la pista pericolosa del Mondiale, non un segreto. Si pretende tanto dai piloti e dalle macchine. Basta un piccolo errore per causare un grande incidente. E gli dice il poleman, Sergio Pérez, bisogna dargli retta. Il Casabella ha firmato il giro più grande alla media di 252 km/h, impressionante, a 6 km da Muretti.

Il bruttissimo incidente di Mike Schumacher – il figlio di Michael esta bien, stato dimesso nella note di sabato dall’ospedale ma non prender part al GP- ha riacceso i fari sulla sicurezza del Saudi circuit, gi al centro di mille critiche. Per l’altissima velocità, per l’assenza di vie di fuga, per i punti ciechi. Amend the rispetto alla prima edizione – controversia a dicembre 2021- hanno migliorato i tratti pi critici, ma non hanno cambiato l’anima dello circuito urbano pi velocità F1. Dopo il fondo di schumi junior Si qualifica come interrotte per un’ora per ripristino Spazzerò e luciderò la pista dai rottami della Haas, poteva andare molto peggio considerando la portata dell’impatto. L’alone ha protetto la testa del tedesco da una gomma divelta, la cellula di sicurezza ha funzionato, e anche il nuovo muso. Il retrotreno – sganciandosi- ha limitato la quantità di energia trasmessa nel frattempo. Mail rischio dietro ognuna delle 27 curve, i piloti sono consapevoli, ma hanno ammesso di farlo anche dopo l’attacco missile contro i depositi Aramco di venerd.

Quello di Schumi junior il terzo grave incidente in pochi mesi: a dicembre que si ser fatto male Enzo Fittipaldi (Nipote del due volte iridato Emerson) alla partenza della Formula 2. Venerd scorso ilTurco Cem Bolukbasi (sempre in F2, durante il rilascio) finito in ospedale con una commozione cerebrale a seguito di un violento impatto contro di lui travolgendolo nel corso del probe release. Max Verstappen pone la domanda senza nascondersi: Ha perso il controllo mentre stava gassando ed è finito contro il muro molto, molto pericoloso. Anche i rettilinei non sono rettilinei essendo tutti un po’ ciechi. Non capisco perché si deve disegnare un tracciato in questo modo.

Per Charles Leclerc Jeddah è una sfida estrema, e uno dei motivi per cui amo il mio posto. Per credo anche che vada e abbiamo migliorato: il primo settore velocissimo, visto che successo a Mick. Girare in qualifica qui una sensazione fantastica, ma la sicurezza arriva al primo post e forse dobbiamo fare di pi in questo senso. Sulla stessa lunghezza Carlos Sainz: Adoro l’adrenalina di questo post, ma allo stesso tempo non vedo l’ora di dirti che un incidente potrebbe causare molte serie che hanno dato altre parti. Probabilmente noi ci siamo sentiti sicuri perché i progressi sono stati enormi grazie all’operato della Fia: vedere Mick uscire Sano dopo un impatto simile ti d tranquillit. Vale la pena rischiare perché, quando se si potrebbe allungare leggermente e morire per permettermi di rallentare nel perdessimo caso la macchina che è succeduta a Mick? Dobbiamo parlarne, perché Jeddah devia noi e devia F1, ma un po’ al limite. E magari anche oltre.

27 marzo 2022 (modificato il 27 marzo 2022 | 18:20)

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