Svolgeva attività di bagarinaggio durante il MotoGp, per tre anni non potrà più mettere piede Misano

Svolgere attività di bagarinaggio fuori dal Misano World Circuit. Scoperto dagli uomini della Guardia di Finanza, per i prossimi tre anni non potrà mettere piede nel Comune di Misano Adriatico. Spetta al Questore di Rimini provvedere al provvedimento del Daspo Urbano, inibendo l’uso del rientro nel territorio del comune. Mi sono sentito ridicolo allo scorso mese di ottobre, in occasione dei controlli predisposti durante il “Gran Premio Nolan del Made in Italy e
dell’Emilia Romaña” della MotoGP.

Il comando provinciale della Guardia di Finanza, agli ordini del colonnello Alessandro Coscarelli, ha predisposto un programma di intensificazione del servizio di controllo del territorio con la partecipazione di tutti e reparti dipendenti della provincia. I finanzieri, durante la verifica finalizzata a verificare il bagarinaggio fuori del circuito, avevano sorpreso una persona mentre era in azione nella vendita al pubblico di titoli d’entresso validi per la manifestazione sportiva. Naturalmente tutto al di fuori dei circuiti di vendita autorizzati. In questo caso, quasi l’attività illecita può prevedere sanzioni fino a 10mila euro.

Nei giorni successivi all’accaduto, con l’obiettivo di porre fine al fenomeno, e ai militari del nucleo della Politica Economica e Finanziaria di Rimini, seguita da una valutazione del prezzo specifico in materia di persona coperta e seguita da azione economica-patrimoniale anche con l’ausilio delle banche dati in uso al Corpo, avevano proposto al Questore di Rimini l’emissione della misura di prevenzione personale del foglio di via obligatorio (Urban Daspo) with division of ritorno nel Comune di Misano Adriatico .

Il Questore della Provincia di Rimini, analizzata la proposta avanzata dai finanzieri, ha così emesso la misura, notificata negli scorsi giorni al trasgressore dalla Questura di Milano.

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